Il futuro del Metaverso è nei videogiochi?

Il futuro del Metaverso è nei videogiochi?

09/11/2021 0 By vanexa95

Meta, Epic Games, Nvidia e Roblox. Sono i quattro nomi di coloro che sognano il Metaverso. Se ne parla moltissimo da quando Zuckerberg ha annunciato il cambio di denominazione della società che possiede Facebook, WhatsApp, Instagram e Oculus. Il cambiamento vuole registrare la nuova direzione presa dal gigante del web nella ricerca sulla realtà virtuale. Il viaggio è appena iniziato e a guidare il timone ci sono anche altre società che stanno investendo sul metaverso, soprattutto legate al mondo dei videogiochi. Non c’è da stupirsi se si pensa che già nel 2009 usciva Sword Art Online, una serie animata con protagonista un ragazzo giapponese che, tramite un dispositivo di realtà integrata, si trova all’interno di un gioco virtuale trasformatosi in reale. Anche gli altri investitori stanno facendo passi da giganti.

Su Meta non aggiungiamo altro se non di andare a leggere il nostro articolo.

Epic Games

La nota società di videogiochi considera già il suo Fortnite un vero metaverso dove aggregarsi in comunità online e vivere insieme alcuni eventi significativi. Tra i nuovi colpi di Epic Games c’è l’acquisto di ArtStation e Sketchfab insieme alla nascita di MetaHuman Creator, strumenti ideali per creare e personalizzare Avatar o paesaggi.

Nvidia

È la compagnia più famosa nello sviluppo delle schede video. Ha creato, tra le altre, la componente grafica della PlayStation 3. La sua innovazione ha un nome emblematico: Omniverse. “Creating and Conneting Virtual Worlds” è il sottotitolo, cioè creare e connettere mondi virtuali. È una piattaforma per simulare la realtà. A questo link potete vedere una simulazione di eventi costruita con Omniverse.

Roblox

Roblox è un videogioco per bambini all’interno del quale si possono creare castelli che a volte sono dei veri e propri giochi separati con la possibilità di raggiungere tantissimi utenti e fatturare attraverso la moneta virtuale. È famoso soprattutto fra i giovanissimi e alcuni brand si pubblicizzano all’interno della piattaforma tramite dei mini giochi creati appositamente.

Insomma, si stanno facendo grandi passi in avanti nel tentativo di creare una realtà virtuale fruibile facilmente dal genere umano e la sfida è appena iniziata.