Il valore del Bitcoin arriverà a zero: è davvero così?

Il valore del Bitcoin arriverà a zero: è davvero così?

28/06/2022 0 By Rosy Chianese

È stata un’apertura di settimana davvero pesante per le criptovalute, che hanno stabilito un nuovo record negativo, a dimostrazione di quanto questo mercato stia soffrendo, dopo aver toccato l’apice soltanto pochi mesi fa. Il Bitcoin è crollato sotto la soglia dei 20.000 dollari, rispetto ai 58.000 di novembre 2022, ma come lui anche tutte le altre criptomonete stanno mostrando una notevole sofferenza.

Guardando Bitcoin si tratta di un vero e proprio passo indietro, nel giro di poche settimane i valori sono tornati ad essere quelli del 2020, pari a 19.943 dollari. La perdita del valore, nell’ultimo anno, è stata del 44,03% ed è per questo che il governo cinese ha messo in guardia tutti gli investitori, sostenendo addirittura che il prezzo di Bitcoin arriverà presto a zero.

Bitcoin previsioni 2022

Il South China Morning Post il 22 giugno, ha comunicato che l’agenzia di stampa nazionale cinese Economic Daily ha emesso un avvertimento agli investitori di Bitcoin, invitandoli a disinvestire nella criptovaluta, dopo il recente picco.

Sempre secondo un report dettagliato dell’Economic Daily, l’Occidente è ritenuto il primo responsabile per aver abusato di una leva finanziaria, in un mercato fatto di “manipolazione e concetti pseudo tecnologici” ed è questo che ha portato Bitcoin ad essere altamente instabile.

Già lo scorso luglio il governo cinese aveva vietato il mining di Bitcoin ed ora è impegnato a pianificare l’apertura di una Central Bank Digital Currency (CBDC) chiamata “yuan digitale” (e-CNY). Le azioni del governo cinese “contro” le criptovalute sono continuate anche a settembre, con il divieto di eseguire le transazioni con questa forma di pagamento (dal 2018 è illegale per gli exchange stranieri operare nel Paese).

Si è soffermato a parlare del crollo di Bitcoin anche Tom DeMark, il fondatore e CEO della società DeMark Analytics dove, in una recente intervista, ha dichiarato saranno necessari anni, se non decenni, per far tornare Bitcoin al suo massimo storico. DeMark non ha però escluso che già dai prossimi mesi la criptovaluta potrebbe tornare a recuperare un buon 50%, arrivando alla soglia di 40.000 dollari.

È sembrato più ottimista il vice governatore della Banca d’Inghilterra Jon Cunliffe, il quale ritiene che la tecnologia e la finanza crypto non si arresteranno e continueranno ad essere sviluppate. Secondo il vicegovernatore le criptovalute hanno un notevole potenziale che, se sfruttato, porterà a cambiare l’intera struttura del mercato.

Secondo un report di Crypto Research, entro il 2030 il prezzo di Bitcoin arriverà a quasi 400.000$.