In arrivo nuovi strumenti per cancellare notizie da Google

In arrivo nuovi strumenti per cancellare notizie da Google

29/11/2021 0 By Redazione

Tra poche settimane entrerà in vigore la Riforma Cartabia che prevede la possibilità di cancellare notizie da Google attraverso un procedimento automatico coordinato tra il Tribunale penale e l’Autorità per la protezione dei dati di Roma. In pratica, se il procedimento penale si conclude con un’archiviazione, un’assoluzione o un non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, l’Autorità Garante riceverà dal Tribunale gli URL dei risultati di ricerca contenenti le notizie da rimuovere ed ordinerà a Google la cancellazione dalle ricerche per il nome della persona interessata. Per saperne di più abbiamo contattato Cyber Lex (https://cyberlex.net/ , tel. 0639754846 , email: info@cyberlex.net) , società di servizi per la reputazione online specializzata in attività di cancellazione di notizie inesatte ed obsolete e di rimozione di informazioni dai motori di ricerca.

In primo luogo è bene chiarire l’ambito di applicazione della Riforma Cartabia e come possiamo sfruttarla al meglio per tutelare la nostra privacy .Online possiamo inciampare in ogni tipo di informazione possibile e immaginabile, se siamo stati parte interessata all’interno di una vicenda di cronaca sia oggi che magari anni fa è possibile che su qualche sito web sia presente il nostro nome e cognome. Questo vale soprattutto per chi magari si è trovato in mezzo a qualche indagine giudiziaria, sia stato rinviato a processo ovvero abbia commesso qualche reato. La presenza online non solo dei nostri dati personali, ma anche della notizia inerente che li ha esposti viola il nostro diritto alla privacy e sicuramente danneggia la nostra immagine pubblica, che in questo caso dato l’ambito virtuale prende il nome di reputazione online. Possiamo però porre rimedio alla pregiudizialità di queste circostanze avvalendoci della riforma Cartabia.

Ecco qual è il nuovo procedimento per cancellare notizie da Google:

inserisci gli URL delle pagine web nella sentenza penale

crea un identificativo nella richiesta Google EURO DP

invia il numero della richiesta al Garante

attendi il provvedimento di rimozione

Cos’è il diritto all’oblio

Ogni persona che trova i suoi dati online, come ad esempio nome e cognome, collegati ad una notizia di cronaca, una notizia non veritiera o una notizia obsoleta può sfruttare il diritto all’oblio. Tale diritto dava la possibilità alle persone di poter richiedere la cancellazione direttamente al proprietario del sito web dei propri dati personali, in alternativa era possibile rivolgersi ai motori di ricerca compilando un apposito modulo per richiedere la deindicizzazione dei dati sul sito web o della pagina web. Spesso però il modulo veniva rigettato e così la persona interessata doveva effettuare ricorso ritrovandosi in un limbo senza fine. Erano infatti molte le richieste bocciate perché tutto il procedimento veniva esaminato da un team che non aveva gli strumenti per decretare se ci fosse una reale esigenza per la deindicizzazione di un sito web.

Cosa vuol dire deindicizzare un sito web per cancellare notizie da Google

I motori di ricerca non hanno modo di agire sui vari siti web direttamente quindi non possono cancellare una notizia né modificarla. Quello che possono fare è deindicizzare il sito che la riporta o il link dove è situata. Deindicizzare non vuol dire altro che oscurare e quindi non renderlo più visibile a nessuno, in questo modo sarà come cancellato. 

Cosa cambia con la Riforma Cartabia

La Riforma Cartabia dovrebbe entrare in vigore entro la fine del 2021 e stabilisce che non sia più necessaria l’analisi da parte dei motori di ricerca per decidere se una notizia deve essere deindicizzata oppure no. Ma il motore di ricerca è obbligato ad eseguire la deindicizzazione su notizie obsolete, vecchie, non veritiere e soprattutto di deindicizzare tutte le pagine in cui si parla di fatti di cronaca con eventuali indagini ed indagati in cui gli indagati in questione siano stati assolti. Il tutto dovrà avvenire contemporaneamente all’assoluzione da parte del Tribunale, quindi se una persona indagata viene ritenuta innocente non dovrà preoccuparsi delle notizie online che ledano la sua reputazione dal momento che verranno cancellate automaticamente.

Come fare reclamo al Garante della Privacy contro Google

Può accadere che un soggetto abbia la necessità che una notizia obsoleta e pregiudizievole venga rimossa dagli archivi dell’Internet. Questa pretesa, prende il nome di diritto all’oblio, ed equivale al diritto di essere dimenticati rispetto alle azioni commesse in passato o alle vicende – per lo più giudiziarie – in cui si è stati coinvolti, ma che continuano a pregiudicare il sentimento sociale di risentimento nei confronti del reo. La persona interessata può rivolgersi a tal fine, attraverso il reclamo, direttamente al Garante della Privacy per cancellare le notizie che appaiono su Google a lui pregiudizievoli. Il reclamo, infatti, è quello strumento che consente all’interessato di rivolgersi all’Autorità deputata per lamentare una violazione dei dati personali ai sensi dell’art. 7 GDPR.

Perché proporre reclamo? Prima di proporre il reclamo al Garante della Privacy, sarebbe bene chiedere allo stesso Google LLC di cancellare o deindicizzare i contenuti pregiudizievoli dal motore di ricerca. Google infatti ha la possibilità in autonomia e senza provvedimento giudiziale di cancellare una notizia obsoleta che crea danno sociale e riabilitativo all’interessato. Se il Team di Google però non si determina a favore del diritto all’oblio, allora il soggetto che ne ha, ancora, interesse può adire l’Autorità Garante della privacy.

Adire l’Autorità Garante. Il reclamo al Garante è un atto circostanziato con il quale si rappresenta una violazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali ai sensi dell’art. 77 del Regolamento UE 679/2016 e degli artt. da 140-bis a 143 del Codice della privacy. Al reclamo segue un’istruttoria preliminare ed un eventuale successivo procedimento amministrativo formale che può condurre all’attuazione dei provvedimenti di cui all’articolo 58 del Regolamento. La presentazione del reclamo è gratuita ed avverso la decisione è ammesso il ricorso giudiziale dinanzi al Tribunale ai sensi degli artt. 143 e 152 del Codice e dell’articolo 58 del Regolamento.

Chi può proporre reclamo? Il reclamo può essere sottoscritto:direttamente dalla persona interessata alla rimozione dei risultati di ricerca e delle informazioni personali da Google, dall’Avvocato che lo rappresenta, da un organismo o un’organizzazione o una associazione senza scopo di lucro. In questi ultimi casi è però necessario che l’interessato conferisca una procura ai depositari dell’azione. Altresì sia l’atto di reclamo che l’eventuale procura dovranno essere sottoscritti con firma autentica, con firma digitale o con firma autografa, in tal caso dovrà essere allegato anche un documento di riconoscimento in corso di validità.

A chi presento il reclamo? Il reclamo deve essere presentato: a mano presso gli uffici del Garante, oppure a mezzo pec all’indirizzo protocollo@pec.gdpd.it, oppure a mezzo raccomanda A/R indirizzata a: Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia, 11 – 00187 Roma

La decisione del Garante. Non è detto che il Garante decida positivamente, infatti così come Google in virtù del proprio processo decisionale, anche questo potrebbe infatti determinarsi in senso negativo e non riconoscere il diritto all’oblio se l’impatto della notizia e il diritto di cronaca prevalgono sul diritto all’oblio. I criteri valutativi cui viene fatto riferimento sono in tal senso: il tempo trascorso dal fatto oggetto della richiesta e la notorietà dell’interessato.

LINK UTILI

Qui trovi il link al modulo Google per richiedere la cancellazione di risultati di ricerca (notizie, pagine web, articoli di giornale, informazioni personali, immagini, video e social network) ai sensi delle leggi europee sul diritto all’oblio e sulla protezione dei dati personali.

Qui trovi le Linee Guida del Garante della Privacy per cancellare informazioni da Google

Qui infine puoi contattare Cyber Lex e chiedere una mano agli esperti di questo settore!