In Inghilterra la prima fabbrica 5G per auto elettriche

In Inghilterra la prima fabbrica 5G per auto elettriche

La connettività è la parola fondamentale delle tecnologie di ultima generazione, qualsiasi sia il settore che si prende in considerazione. Sono infatti tantissimi i dispositivi o gli elettrodomestici che hanno la capacità di connettersi ad internet, utilizzare app, collegarsi ad altri dispositivi tramite Bluetooth, a partire dai televisori, le stampanti, lampadine, persino frigoriferi. Le automobili non sono da meno, ed infatti da qualche anno a questa parte le più accessoriate sono dotate di sistemi che permettono di accedere ad internet, utilizzare comandi vocali, inviare messaggi o email, ricevere chiamate, riprodurre video, ecc. Anche il mondo dell’automobile è quindi alla ricerca di innovazioni in questo settore.

Questo è il motivo per cui Ford, la casa automobilistica di Detroit, ha deciso di costruire una rete 5G privata in una sua fabbrica in Dunton (Essex), in Inghilterra, che produce batterie per auto elettriche. Il progetto verrà portato avanti con l’aiuto di Vodafone, con cui è stato firmato un accordo.

Il 5G è infatti la nuova frontiera della connessione mobile, e offre moltissimi vantaggi in confronto al 4G o al WiFi. Rispetto alla generazione precedente infatti, il 5G è molto più veloce, ha una capacità più elevata, consentendo quindi a molte più persone di essere connesse senza che la velocità ne risenti eccessivamente, e anche la latenza si riduce parecchio. In confronto al WiFi, il vantaggio più evidente è l’abbandono del cablaggio, con la rete che, come per il 4G, arriva direttamente al nostro dispositivo.

Questa mossa da parte di Ford è quindi un forte segno di fiducia nella futura relazione tra 5G e automobile elettrica, tra industrie automobilistiche e delle telecomunicazioni, ed è per questo che l’azienda ha già un progetto in lavorazione, chiamato 5GEM Project.

L’accordo con Vodafone prevede la sostituzione della vecchia rete WiFi con una nuova e all’avanguardia rete di telecomunicazione in 5G, che renda più facilmente sostenibili le grandi quantità di dati che una fabbrica automobilistica gestisce. Non a caso è stato scelto lo stabilimento di Dunton, che si occupa di ricerca e sviluppo.

L’installazione della rete dovrebbe essere completata entro settembre e consentirà la collaborazione dello stabilimento con una fabbrica dell’azienda TWI di Cambridge, facilitando il lavoro per la produzione di batterie per le automobili elettriche. In particolare, secondo Ford, le batterie e i motori delle auto elettriche trarrebbero vantaggio da una rete 5G, che sarebbe capace di sostenere l’enorme volume di dati che generano, capace di raggiungere il mezzo milione al minuto.

Parte del progetto è stato inoltre finanziato dallo stato, che ha fornito 2 milioni di sterline per il suo conseguimento, stanziamento che fa parte di un piano nazionale del valore di 65 milioni di sterline volto proprio allo sviluppo di reti 5G sul territorio.

Quello di Ford è infatti solo uno di diversi progetti industriali incentrati sul 5G che entreranno in funzione nei prossimi anni e che testimoniano l’ambizione del Regno Unito di diventare uno dei leader per quanto riguarda la connessione mobile di ultima generazione.