La nuova generazione di server IBM Power è progettata per cloud ibridi super scalabili

La nuova generazione di server IBM Power è progettata per cloud ibridi super scalabili

20/10/2021 0 By Redazione

Nemmeno i migliori analisti potevano prevedere quello che è successo negli ultimi 30 mesi e l’impatto che poteva avere una pandemia sulle abitudini di tutti noi e sul cloud sulle quali molte sono basate. Non sono poche le infrastrutture tecnologiche che hanno ceduto sotto i colpi delle crescenti richieste telematiche dei cittadini che si sono dovuti adattare, per forza, a usare personal computer e smartphone per le loro esigenza, dalla spesa ai contatti con la pubblica amministrazione. Anche se l’accelerazione dei servizi telematici richiesti è stata affrontata con determinazione e con buoni risultati dai progettisti e dagli sviluppatori software il punto cruciale si è scoperto essere l’hardware, i server disponibili per mettere on line i programmi, che molto spesso si sono rivelati poco agili e flessibili per poter gestire in modo adeguato le esigenze del mercato.

I nuovi server IBM

Tutti i big dell’hardware si sono impegnati in una sorta di corsa alla ricerca di soluzioni in grado di rispondere a queste nuove esigenze di un mercato in continua evoluzione e IBM, il marchio che 40 anni fa era sinonimo di computer, ha presentato, da poco più di un mese, il suo nuovo server IBM Power E1080 basato sul suo processore IBM Power10 che è stato progettato per essere una delle piattaforme hardware in grado di garantire una elevata sicurezza tenendo bene in mente l’obiettivo di fornire ai clienti una piattaforma cloud ibrida con il minimo impatto sulla struttura IT già esistente. Il cloud computing ibrido, secondo molti esperti in IT, è il modello che può offrire la migliore risposta alle mutate esigenze delle infrastrutture IT che forniscono servizi ai cittadini essendo basata su risorse on-permise (soluzioni installate sui server gestiti all’interno della azienda) e risorse cloud (installate e gestite via internet su server remoti). Ho cercato di semplificare il concetto in quanto non tutti modelli di cloud ibrido sono pensati alla stessa maniera.

I punti di forza IBM

Il nuovo IBM E1080 è stato progettato intorno ad alcuni concetti fra cui spicca il miglioramento del servizio di cloud ibrido basato su software Red Hat, in particolare Red Hat OpenShift e Red Hat Enterprise Linux, per ottenere una flessibilità simile al cloud per migliorare l’agilità e ridurre i costi. Rispetto al suo predecessore, il modello IBM Power E980, il nuovo IBM Power 1080 raggiunge prestazioni del 50% superiori pur riducendo i consumi e di conseguenza l’impatto sulle risorse del pianeta. Naturalmente un occhio particolare è stato posto sul livello di sicurezza introducendo nuovi strumenti di sicurezza pensati proprio per gli ambienti cloud ibridi con una crittografia della memoria che non necessita di nessuna configurazione aggiuntiva e che consente di ottenere prestazioni, con codifica e decodifica AES, fino a due volte e mezzo più veloci rispetto al modello precedente.