La posta elettronica compie 50 anni: altri 300 miliardi di email scambiate ogni giorno

La posta elettronica compie 50 anni: altri 300 miliardi di email scambiate ogni giorno

02/11/2021 0 By fogliotiziana

L’e-mail compie 50 anni! Fu nell’ottobre del 1971 che Ray Tomlinson, un ingegnere americano, inviò la prima e-mail. È stato sempre lui a introdurre l’uso della “@”, che identifica il destinatario di un’e-mail.

Per inviare questo primo messaggio di posta elettronica, l’ingegnere laureato al MIT ha utilizzato la rete ARPANET, l’antenata di Internet, creando due caselle di posta su due computer, situati a pochi metri l’uno dall’altro. Quanto al contenuto di quell’e-mail, Ray Tomlinson l’avrebbe dimenticato, sicuro che fosse qualcosa come QWERTYUIOP (la sequenza di caratteri della prima riga della tastiera).

L’ingegnere è scomparso nel 2016 come uno dei precursori della posta elettronica. Gmail, Yahoo Mail e persino Microsoft hanno voluto celebrare questo anniversario.

A distanza di 50 anni, la posta elettronica rimane un mezzo di comunicazione essenziale, per scambi professionali e personali. Mentre il “@” continua ad alimentare la collaborazione, utilizzato sui social network o sulle applicazioni di messaggistica istantanea quando si tratta di citare qualcuno in particolare.

Secondo le statistiche fornite dal sito Statista, nel 2021 vengono inviate e ricevute in media 319 miliardi di email al giorno. Questa cifra potrebbe raggiungere i 376 miliardi nel 2025, secondo le previsioni.

Per dirla come un vecchio e famoso slogan: che mondo sarebbe senza email? Soprattutto oggi, sarebbe difficile anche solo da immaginare! Siamo talmente abituati a inviare messaggi di posta elettronica, che non ci rendiamo conto del loro effettivo valore. Eppure esiste persino una branca specifica del direct marketing che utilizza come strumento proprio l’email.