Le migliori app per creare GIF

Le migliori app per creare GIF

12/11/2019 0 Di Redazione

Se ne ricevono molte, ogni giorno. Divertenti, simpatiche, colorate, accattivanti, le GIF  hanno un fascino particolare, grazie alla loro caratteristica più importante, la multimedialità. Infatti, amalgamano in maniera creativa immagini e video, in modo da dare vita ad una mescolanza animata e piacevole. L’acronimo GIF sta per “Graphics Interchange Format” ed indica un formato proprio delle immagini digitali di tipo bitmap, creato nel 1987 da Steve Wilhite e dai suoi collaboratori. Una GIF riesce a visualizzare fino a 256 colori diversi, secondo la logica della “tavolozza”, l’insieme di colori previsti in un programma di grafica o di disegno. Il colore di ogni tavolozza è presente secondo una terna di valori RGB (rosso, verde e blu), dalla dimensione di un byte e, così, con la possibilità di ottenere circa 16,8 milioni di colori diversi tra loro.

Sembra un procedimento davvero tanto complicato.  In realtà, non è così.  Infatti, grazie a specifiche applicazioni e a servizi rintracciabili sul Web, dall’uso immediato ed intuitivo, si potranno creare GIF animate rapidamente e in modo semplice. Mediante l’uso di questi particolari, ma elementari strumenti sarà possibile “afferrare” parti di video da YouTube o di videoclip già disponibili sul computer ed unire il tutto con l’aggiunta di pochissimi click. Le GIF create saranno facilmente visualizzabili e riproducibili su ogni supporto elettronico e da qualsiasi browser. Ma quali sono le applicazioni più intuitive e semplici da usare per ottenere GIF particolarmente divertenti e belle?

Uno dei più grandi portali dedicato alle GIF animate e che mette a disposizione strumenti per realizzarle è “Giphy”. Quest’ultimo permette di creare GIF a partire da: video online, video offline e da immagini da fermo. Se si ha a disposizione un video online, basterà copiare ed incollare il suo indirizzo nel campo di testo in alto, fin quando il video non si è caricato. Con un video offline, invece, bisognerà effettuare il suo trascinamento nella finestra del browser. Completata questa operazione, in entrambi i casi, si procederà alla creazione della GIF, usando i tasti “Start Time” e “Duration”, al fine di scegliere il suo punto di inizio e la durata. Si potrà inserire del testo attraverso la funzione “Caption”, per poi salvare il tutto mediante il comando “Create GIF”. Se, invece, si dispone di una serie di immagini da fermo, esse andranno disposte in “Slideshow” di Giphy e, una volta deciso il loro ordine,  con la barra “Set speed for stills” si deciderà la velocità con cui essa dovrà muoversi. Infine, il tasto “Create Slideshow” completerà il lavoro.

Di ancora più immediata disponibilità poiché si tratta di un software open source e gratuito, “OpenAviToGif”. Dopo aver proceduto con la sua installazione, mediante il tasto “Add” si seleziona, con un doppio click, la foto o il video scelti e si selezioneranno le operazioni con cui caratterizzare la propria GIF. “Start” e “End” identificano la sua durata (punto di inizio e di fine); “Output Resolution” fornisce impostazioni sulla risoluzione; “Delay Between frame” permette di selezionare il timing che deve trascorrere tra un fermo immagine e l’altro; “Infinite Loop” attiva o disattiva la reiterazione prolungata dall’animazione; “Max colors”, infine, consente di scegliere il numero di colori. Premendo, poi, i tasti “Ok” e “Convert” si otterrà la GIF desiderata. Anche “GIMP”, il conosciuto programma per fotoritocchi, consente di creare immagini animate in modo veloce e semplice. Vediamo come di fa.

Una volta attivato GIMP, infatti, si dovrà procedere con la selezione delle immagini scelte, avendo cura di praticare in modo adeguato il ritaglio di ciascuna foto. Una volta ordinate nell’ordine prescelto, le immagini verranno trasportate nel file GIMP. Selezionando il comando Immagine GIF, si assegna un nome a ciascuna foto e, attraverso la voce Esporta, si dà conferma. Prima di salvare il risultato ottenuto si dovranno impostare le voci “Come animazione” e “Ciclo Permanente”, infine, “Ritardo tra quadri ove non specificato”, per definire i tempi di animazione. Disponendo, invece, di un iPhone 6S o versioni successive, si potrà usare “Motion Stills”, un’applicazione progettata da Google ed utilizzabile sulle “live photos” (quelle particolari immagini che registrano quanto accade 1,5 secondi prima e dopo dello scatto per immortalare le cosiddette foto d’azione). Queste ultime possono essere convertite in GIF semplicemente premendo “Invia GIF” dal menu.

Infine, disponibile su Android c’è “GIF Maker”, rintracciabile sullo Store. A partire da un video o da una foto, dopo aver effettuato l’adeguato editing mediante il comando “ritaglio”, basterà premere su “Save”, per poter ottenere il risultato voluto. Dunque, da questa breve rassegna di app e servizi online disponibili e facilmente installabili anche su dispositivi mobili, è possibile comprendere come creare una GIF  non sia un’impresa ardua. Infatti, più che conoscenze tecniche ed informatiche, bisogna disporre di una buona dose di creatività e fantasia. E, poi, al resto ci penserà il computer.