L’infotainment di LG e Renault si basa su Android Auto

L’infotainment di LG e Renault si basa su Android Auto

Al Salone del Monaco 2021 è stata ufficialmente presentata la nuova Mégane E-Tech Electric, il primo veicolo targato Renault ad integrare il nuovo sistema di infotainment IVI (In-Vehicle Infotainment) sviluppato da LG in collaborazione con il costruttore francese. 

Il software che alimenterà IVI si basa interamente sul sistema Android Automotive, una specie di evoluzione di Android Auto, sviluppato appositamente come sistema operativo per automobili in grado di integrarsi a pieno con tutte le funzionalità dei veicoli. Questo è il primo software sviluppato da LG adottando lo Scaled Agile Framework (SAFe) e l’azienda ha spiegato che si tratta di un insieme di principi e processi che aiutano le grandi organizzazioni ad adottare metodologie agili per sviluppare e fornire prodotti e servizi di alta qualità più velocemente”.

Come dichiarato da LG, il sistema IVI, che inoltre è compatibile con gli aggiornamenti OTA, è basato su Android 10 ed ha ricevuto la certificazione Google Services Automotive. Dunque, l’infotainment permetterà l’accesso a diverse applicazioni Google, come Google Assistant, Google Play e Google Maps, sfruttando il Center Information Display (CID) senza che sia necessario dover collegare il proprio smartphone alla vettura. 

Il presidente della LG Vehicle component Solutions Company, Dr. Kim Jin-yong, ha affermato: “Il nostro nuovo sistema IVI non solo soddisfa ma supera la crescente aspettativa di piattaforme software automobilistiche stabili, avanzate e facili da usare. Attraverso l’innovazione continua e la collaborazione con partner esperti come Renault, LG si impegna a fornire esperienze differenziate a bordo del veicolo e a rafforzare ulteriormente la propria posizione come fornitore di soluzioni tecnologiche per l’industria automobilistica globale”.

La nuova Mégane E-Tech Electric sarà disponibile in due versioni: la prima è dotata di powertrain da 130 Cv, mentre la seconda prevedere un propulsore da 218 Cv; inoltre, sono previste due tipologie di batterie con range di 40 kWh e 60 kWh, in grado di garantire rispettivamente un’autonomia di 300 e 470 km. La vettura non sarà disponibile prima di febbraio 2022, momento in cui partiranno gli ordini e le prime consegne inizieranno ad arrivare verso marzo, compatibilmente con la crisi dei semiconduttori che ha investito anche e soprattutto il settore dell’automotive, causata dall’incremento della domanda di dispositivi elettronici che ha comportato un arresto nella produzione di microchip dedicati al settore auto.