L’intelligenza artificiale di Google indovina le previsioni meteo

L’intelligenza artificiale di Google indovina le previsioni meteo

Il progresso tecnologico non ha alcuna intenzione di fermarsi. Le conoscenze sull’apprendimento profondo del colosso di Mountain View più la scienza del Nowcasting dovrebbero riuscire ad offrire previsioni meteo super affidabili a breve termine. Si tratta di un modello generativo profondo che ha studiato molto attentamente tutte le mappe radar del meteo britannico degli ultimi tre anni. Ed è così che Google ha annunciato un nuovo modello in grado di prevedere pioggia su aree geografiche di ampiezza limitata con circa 90 minuti di anticipo.

Come è stato possibile?
Il gruppo di ricerca guidato da Shakir Mohamed ha applicato l’Intelligenza Artificiale del supercomputer DeepMind alle previsioni del tempo. Infatti, gli scienziati di Google hanno collaborato con l’Università di Exeter e il Met Office, il servizio meteorologico nazionale del Regno Unito, per dar vita ad un sistema delle previsioni del tempo a breve termine grazie all’aiuto e al supporto dell’Intelligenza Artificiale e del machine learning con lo scopo di ottenere previsioni più efficaci ed accurate e per anticipare l’arrivo delle inondazioni, soprattutto quelle inaspettate. Lo strumento non è ancora pronto per l’utilizzo su vasta scala, ma i ricercatori sperano di migliorarlo per renderlo disponibile al più presto per un uso sul campo e magari utilizzabile direttamente dai cittadini. 

Come funziona?
Lo strumento, chiamato Deep Generative Model of Rain, per svolgere efficacemente i suoi compiti utilizza i dati provenienti da radar ad alta precisione che sono in grado di tracciare le precipitazioni ogni cinque minuti su una copertura territoriale di 1 km. Il modello che, come detto in precedenza sfrutta a pieno l’apprendimento automatico, si basa sull’AI che è in grado di creare sistemi che apprendono e migliorano le performance in base ai dati che utilizzano e per migliorare tali dati ed aumentare il livello di precisione delle previsioni meteo ad un livello mai visto fino ad ora. In questo modo riusciremo a prevedere in tempo utile quegli eventi pericolosi e dannosi come improvvise grandinate o forti temporali.

Al momento il Deep Generative Model of Rain presenta un’accuratezza maggiore dell’89% rispetto agli attuali metodi utilizzati per il nowcasting; ciò dimostra un’attendibilità sorprendente e molta più affidabilità rispetto ai metodi convenzionali. Di questo passo mi sa che non passerà molto tempo fino a dire: “Hey Google, devo portare l’ombrello?”, ma per il momento bisogna aspettare.

Questo non è l’unico settore che sta subendo una rapida trasformazione a causa dell’AI, leggi questo articolo e scopri di più.