Per quanto tempo i bambini possono usare il tablet?

Per quanto tempo i bambini possono usare il tablet?

Nell’era digitale in cui viviamo oggi è inevitabile che anche i bambini ne facciano uso in un modo o nell’altro. Per giocare, per vedere cartoni animati, a volte anche per studiare. Ma passare tanto tempo davanti ai dispositivi elettronici, quali smartphone, tablet e televisione, faranno bene o possono causare problemi con il passare del tempo? Questa è la domanda che spesso e volentieri i genitori si pongono. Allora scopriamolo insieme.

Perché fa male la troppa esposizione ai dispositivi elettronici?

Ormai i bambini nascono con lo smartphone e il tablet in mano, e a volte conoscono anche più cose di noi grandi sul loro funzionamento. Sono troppo spesso esposti a questi dispositivi mobili. Molte volte capita di fargli vedere i cartoni animati e di farli giocare solo per intrattenerli e farli stare buoni, soprattutto quando sono molto piccoli, ma è comunque giusto mettere dei limiti in termini di tempo impiegato davanti a tv, tablet e smartphone. Non solo per possibili problemi legati alla salute, ma anche perché ci sono molte abilità che un bambino molto piccolo deve imparare, e molte di queste non possono essere imparate tramite l’utilizzo di questi dispositivi. Ciò che gli serve è l’interazione sociale, non possibile stando davanti ad uno schermo.

Diversi studi hanno rivelato che l’eccessivo utilizzo di tutti questi dispositivi possono causare molti problemi quando diventeranno poi più grandi, come:

  • sonno
  • vista
  • udito
  • funzioni metaboliche
  • sviluppo emotivo

Sono questi i risultati della ricerca portata avanti dalla Società Italiana di Pediatria, pubblicati anche sull’Italian Journal of Pediatrics.

Cosa non fare

Per questo gli studiosi raccomandano di non far utilizzare smartphone e tablet:

  • ai bambini più piccoli di 2 anni
  • per più di un’ora al giorno a bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni
  • per più di due ore al giorno a bambini di età compresa tra i 5 e gli 8 anni
  • durante i pasti
  • prima di andare a letto, al massimo solo un’ora
  • per far stare tranquilli i bambini in luoghi pubblici

Come limitare smartphone e tablet

Giustamente, però, non è sempre facile far seguire le regole ai bambini, soprattutto quando cominciano a fare i capricci. Ma soprattutto, non è neanche giusto vietargli in modo assoluto l’accesso a questi dispositivi che, usati in maniera corretta, possono essere un aiuto nell’apprendimento soprattutto nelle fasce di età più piccole. Per questo, vediamo qualche spunto da seguire per poter limitare l’uso di smartphone e tablet, ma anche per poterli usare con le giuste finalità.

  • Organizzare in anticipo il tempo da poter passare davanti ai dispositivi mobili. Per esempio, avvisare già per tempo quando poter guardare i cartoni. Per un’ora o per mezz’ora solamente dopo aver fatto i compiti, dopo aver messo apposto tutti i giochi, nel week-end, e così via. I bambini sono guidati dai ritmi, e per questo saranno più disposti a seguire i tempi imposti dai genitori se organizzati in questo modo.
  • Essere presenti durante la visione di video e cartoni animati. Questi infatti sono molto importanti, soprattutto nei primi tre anni di età, poiché sono un ottimo strumento per conoscere parole nuove. Ma per comprendere veramente il significato di queste, è utile avere qualcuno vicino che aggiunga informazioni su tale parola.
  • Favorire app educative e creative. Per esempio, le app per disegnare. Queste potrebbero essere un buon modo per far esprimere la propria creatività al bambino, e anche in totale sicurezza, grazie al fatto che non verranno impiegati colori e gessetti che potrebbero invece mettersi in bocca. Esistono anche app contenenti fiabe, con cui i bambini possono divertirsi a toccare le animazioni mentre ascolta con il genitore.
  • Evitare contenuti violenti. I dispositivi tecnologici possono avere i propri vantaggi solo se usati con cautela e se contengono contenuti stimolanti alla loro crescita. Uno dei problemi principali, infatti, non è il mezzo ma il contenuto. È bene non far vedere video e cartoni contenenti violenze di alcun genere. I bambini sono delle spugne per quanto riguarda l’apprendimento, per cui è meglio che non apprendano e non vedano determinate cose in tenera età.
  • Si può giocare ai videogiochi, ma non nelle comunità virtuali online. È normale che vogliano divertirsi e giocare a qualche videogioco, ma è importante che non giochino in solitaria o entrando a far parte di comunità virtuali online piene di persone sconosciute. È bene dargli il consenso, ma è meglio farli giocare insieme ai propri amici in carne ed ossa, con cui possono creare delle sfide e divertirsi costruendo anche interessi in comune.

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