Perché gli utenti si disiscrivono dalla Newsletter e come evitarlo

Perché gli utenti si disiscrivono dalla Newsletter e come evitarlo

L’ e-mail marketing rappresenta una strategia di marketing diretto, che ricorre alla posta elettronica come mezzo per trasmettere messaggi, sia di natura commerciale che di altro genere, al pubblico di riferimento. Il metodo migliore per inviare messaggi di posta elettronica al proprio pubblico target è quello di creare una newsletter. Una newsletter rappresenta un sistema di aggiornamento informativo che un’azienda, una società, un ente, un’associazione o un gruppo di lavoro invia periodicamente ai propri utenti ed associati, con lo scopo di fornire agli stessi aggiornamenti sulle proprie attività. Perché la strategia di email marketing vada a buon fine, è necessario evitare che i propri utenti e contatti migliori cancellino l’iscrizione alla newsletter. Infatti, c’è solo un ostacolo che potrebbe frenare il successo di una strategia di email marketing ed è il tasso di disiscrizione dalla Newsletter. Pertanto, qualora si noti una crescita del fenomeno, è importante capire perché gli utenti si disiscrivono dalla Newsletter e come evitarlo.

Un primo motivo per cui gli utenti si disiscrivono dalla Newsletter potrebbe essere rappresentato dalla frequenza di invio delle mail, perché ne vengono recapitate in un numero eccessivo. In realtà, non c’è un criterio che possa regolare la frequenza di pubblicazione, né un limite minimo o massimo, con cui gestire l’invio dei contenuti di una Newsletter. Ma, di certo, tempestare di email i contatti non è una buona strada da seguire e potrebbe essere una delle ragioni per le quali gli utenti di disiscrivono dalla Newsletter. Di norma, la giusta frequenza per l’invio di una Newsletter è di due o tre al mese. Un altro motivo per cui gli utenti potrebbero decidere di cancellare l’iscrizione dalla Newsletter è per la mancanza di chiarezza negli obiettivi. Pertanto, per ridurre il tasso di abbandono dell’attività di email marketing è importante mettere a punto un calendario editoriale, inviando contenuti coerenti con le aspettative degli iscritti. Qualora si pensi di modificare o introdurre nuovi argomenti, sarebbe opportuno interpellare direttamente gli iscritti e chiedere un parere su un eventuale cambiamento della linea editoriale.

Gli utenti si disiscrivono dalla Newsletter perché, magari, la mail non è mobile friendly. Infatti, stando alle statistiche diffuse, almeno il 70% di user sfoglia la posta elettronica attraverso il dispositivo mobile. Questo significa che non è consigliabile inviare una newsletter che non sia compatibile con un device poco più grandi di 4 pollici. Inoltre, la mail deve essere veloce nel caricarsi anche perché non sempre le connessioni sono affidabili e stabili. Infine, è necessario prestare un occhio di riguardo alla qualità. L’obiettivo è fare la differenza e soddisfare le necessità dei propri utenti, assicurandosi che la lista dei contatti sia costituita da un pubblico targetizzato e realmente interessato a quanto viene inviato attraverso la Newsletter.