Snapchat permetterà ai genitori di monitorare i messaggi inviati in chat ai loro figli

Snapchat permetterà ai genitori di monitorare i messaggi inviati in chat ai loro figli

Snapchat sta mettendo a punto nuove funzionalità, perché la piattaforma diventi più sicura per gli adolescenti e i più giovani. Lo scopo è quello di studiare “un controllo parentale” più severo ed efficace, perché i genitori possano essere sempre informati dei contatti che i figli intrattengono nella chat privata. Snapchat ha l’obiettivo di mantenere il delicato equilibrio tra l’esigenza dei genitori nel controllare i propri figli e la necessità di salvaguardare la privacy e i dati dei più giovani. Pertanto, la piattaforma sarà dotata di un livello di sicurezza maggiore, con famiglie, genitori e figli al centro di questo progetto.

E’ stato stato l’Amministratore Delegato di Snapchat, Evan Spiegel, che nel corso di un’intervista con Tech Crunch, ha illustrato le strategie messe in campo dal social: “Uno degli obiettivi del prodotto è quello di aprire un dialogo tra i genitori e i loro figli sulle loro esperienze sull’app”. Spiegel, infatti, ha sottolineato che l’obiettivo è quello di agevolare l’interazione tra genitori e figli, tentando di incrementare la consapevolezza su quanto “negativamente i social possono influenzare gli adolescenti se non si presta attenzione”. Il CEO di Snapchat ha accennato ad una tecnologia di controllo parentale chiamato “Family Center”, ma non ha rivelato molti dettagli in proposito.  Sul portale The Verge ha dichiarato che “gli strumenti parentali sono destinati a dare ai genitori una migliore comprensione per aiutare a proteggere i loro figli in modo che non compromettono la loro privacy o la sicurezza dei dati”. Tuttavia, ha evidenziato, si tratta di strategie e strumenti “legalmente conformi e offerti gratuitamente alle famiglie all’interno di Snapchat”.

Ma, stando ad alcune indiscrezioni trapelate dalle stanze del social, è venuto fuori che la tecnologia di controllo parentale, grazie alla quale i genitori potranno controllare i messaggi ricevuti in chat dai loro figli, sarà gestita dal “Global Head of Platform Safety”, la persona che svolgerà la funzione di organizzare ed ottimizzare le funzioni di sicurezza dell’agenzia. E il ruolo della famiglia sarà decisivo ed importante, poiché avrà il compito di “aiutare a educare e responsabilizzare i giovani a fare le scelte giuste per migliorare la loro sicurezza online e per aiutare i genitori ad essere partner dei loro figli nella navigazione del mondo digitale”. Nonostante da Snapchat assicurino il mantenimento di un giusto equilibrio, diventa importante capire la tipologia di controllo che i genitori potranno realmente mettere in atto. Perché, non bisogna dimenticare, che è importare proteggere la privacy dei ragazzi e, soprattutto, che il controllo si trasformi in dialogo. Dialogo attraverso il quale famiglie e ragazzi condividono le esperienze social. Questa forma di collaborazione aiuterebbe i genitori a prendere consapevolezza di eventuali contatti pericolosi che potrebbero insidiare l’incolumità dei propri figli.