Sta passando i guai l’utente che ha salvato con nome un NFT da 5.000 dollari

Sta passando i guai l’utente che ha salvato con nome un NFT da 5.000 dollari

Un tempo l’acquisto di opere d’arte comprendeva unicamente oggetti fisici e tangibili, come quadri o sculture; oggi il panorama è cambiato con gli NFT (Non-Fungible Token), creati appositamente per la compravendita di opere digitali. Non ci sono limitazioni, qualsiasi cosa può diventare un’opera d’arte digitale non sostituibile in alcun modo con un’altra della stessa tipologia, anche un tweet; si sta creando una vera e propria tendenza dove sempre più persone sono disposte a spendere cifre altissime per diventare proprietari di opere d’arte digitali e, di conseguenza, detenerne i diritti esclusivi.

Gli NFT hanno acquisito una notevole importanza nel mondo delle criptovalute e vengono visti come un modo nuovo ed innovativo di reinvestire il proprio denaro in qualcosa di diverso ed unico che, però, molto spesso non è altro che una semplice immagine e niente di più. I proprietari dei token non fungibili, rivendicano la loro proprietà su determinate “opere” attraverso l’utilizzo della blockchain, ma sono sempre di più i vandali online che non rispettano il diritto di proprietà altrui e con un semplice clic sul tasto destro del mouse sulle opere digitali già acquistate riescono a salvarne una copia.

A tal proposito, di recente su Twitter l’utente SaeedDiCaprio si è confrontato con un investitore giustamente arrabbiato ed a tal proposito ha pubblicato un tweet con uno screenshot della loro conversazione “”Pensi che sia divertente fare screenshot degli NFT delle persone, eh? Il furto di proprietà è uno scherzo per te? Ti faccio sapere che la blockchain non mente. Io la possiedo”. Ma l’utente non si è intimidito e in un tweet di follow-up ha detto: “Cosa mi impedisce di farlo? Letteralmente niente. Potrei fare un’intera collezione NFT di screenshot di me che clicco col tasto destro e salvo l’immagine e venderla”.

Questo scambio di messaggi dimostra quanto questa tendenza stia facendo letteralmente impazzire il web e, allo stesso tempo, quanto sia facile copiare le opere d’arte NFT e diffonderle altrove. L’opera d’arte di cui stiamo parlando è intitolata “Lazy Lions #348” ed ha superato i 5 mila dollari al momento della stesura. 

Comunque, i token non fungibili rappresentano un’ostentata dimostrazione di ricchezza contemporanea e la presa in giro da parte di chi non ne è il reale proprietario continuerà probabilmente ancora per un po’.