Su Airbnb si potranno prenotare e pagare gli alloggi o le camere o anche in criptovalute

Su Airbnb si potranno prenotare e pagare gli alloggi o le camere o anche in criptovalute

Anche Airbnb, il colosso dell’affitto privato a scopo turistico, si affaccia nel settore delle criptovalute. E il 2022 potrebbe essere proprio l’anno giusto. La notizia è filtrata in seguito ad un’iniziativa nata su Twitter, quasi per gioco, e che, alla fine, ha “costretto” l’amministratore delegato di Airbnb, Brian Chesky, a dichiarare come il gruppo si stia impegnando per concretizzare questo salto nel mondo della valuta digitale. Il CEO della compagnia impegnata nell’affitto privato a scopo turistico, infatti, ha partecipato ad una sorta di sondaggio, che si è tenuto sul social dell’uccellino, ideato da un gruppo di utenti. Questi si interrogavano sulle possibili tendenze e novità per il 2022. Al termine del sondaggio, sono stati raccolti 4000 consigli, ma nelle prime sei posizioni vi erano: uso della moneta crypto per i pagamenti, rappresentando il consiglio”top” di questa particolare classifica; maggiore chiarezza sul pricing; “programma di loyalty per i clienti”; “commissioni pulizia sempre aggiornate”; “sconti per il lungo termine”; “servizio clienti migliore”.

Poco dopo, Brian Chesky ha evidenziato come l’opzione dei pagamenti in cryptovaluta abbia riguardato anche altre monete digitali, tra cui anche Bitcoin e quelle più diffuse all’interno di community, che rivestono una particolare importanza. Tuttavia, a breve, Airbnb metterà a disposizione ulteriori informazioni, visto che il colosso dell’affitto privato nell’ambito del turismo ha già anticipato di essere a lavoro per mettere in atto le differenti proposte avanzate dagli utenti. Seppur non rappresenti la prima compagnia ad accettare pagamenti attraverso crypto-asset, Airbnb è sicuramente quella che presenta le dimensioni più rilevanti. Infatti, è importante ricordare che la realtà leader dell’affitto privato a scopo turistico “si comporta da payment processor anche per gli utenti che mettono a disposizione il proprio immobile sulla sua piattaforma”. Poter prenotare e pagare alloggi o camere anche in criptovalute su Airbnb rappresenta una notizia importante che, secondo i ben informati, porterà i primi frutti, solo quando ne verrà decretata l’ufficialità.

Airbnb è un portale online, che connette persone in cerca di una sistemazione (alloggi completi o stanze), con persone che hanno la disponibilità di uno spazio extra da affittare; in genere si tratta di privati. Airbnb ha esordito nell’online nel 2007, grazie all’attività di Brian Chesky, Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk. Nel giugno 2012, sul portale erano presenti alloggi sparsi in oltre 26.000 città, suddivisi in 192 paesi, toccando il record di 10 milioni di notti prenotate in tutto il mondo. Gli annunci pubblicati su Airbnb comprendono anche stanze private, appartamenti completi, castelli e ville, barche, baite, case sugli alberi, igloo, isole private e ogni tipo di sistemazione.