TIM tra le aziende europee pronte a portare internet nello spazio

TIM tra le aziende europee pronte a portare internet nello spazio

Da qualche giorno, TIM Super Sat è realtà. La nuova offerta, progettata da uno dei colossi della telefonia europea e in sperimentazione dallo scorso giugno, ha l’obiettivo di trasportare la rete internet ultraveloce anche nelle zone più dimenticate del paese, usando le tecnologie più avanzate e all’avanguardia. Con un comunicato diffuso dalla stessa azienda di telefonia, TIM ha dichiarato che “TIM Super Sat è riservato ai nuovi clienti che risiedono nelle aree del Paese non ancora raggiunte reti fisse broadband e ultrabroadband”, dunque in quelle aree non coperte da fibra, ADSL o FWA. Il lancio di questa particolare tecnologia e l’accordo tra TIM ed Eutelsat redatto nei mesi scorsi, consentirà a questi clienti di navigare con velocità fino a 100 Megabit/secondo in download e 5 Megabit/sec in upload, eliminando il fenomeno del digital divide. L’offerta includerà nella vendita anche un kit satellitare, dotato di una parabola e del modem Wi-Fi, oltre che dell’installazione da parte di un tecnico specializzato.

Le performance di TIM Super Sat assicurano un traffico illimitato. Almeno inizialmente e ogni mese, l’utente avrà a disposizione 100 GB alla massima velocità; in seguito, però, la banda subirà un’automatica riduzione a 4 Mbps in download e 1 Mbps in upload. TIM, inoltre, avverte che “la tecnologia geostazionaria impiegata introduce un ritardo di circa 600 ms”, ma risulta già coperta la “quasi totalità del territorio nazionale”. Il prezzo dell’abbonamento è di 49,90 euro al mese. E, ancora all’interno del comunicato, TIM evidenzia quanto questa iniziativa sia frutto dell’impegno dell’azienda di telefonia per abbattere il digital divide e consentire a tutti di fruire di un’adeguata connettività. Al momento, la Sicilia ed il centro sud della Sardegna sono escluse dalla copertura fornita da TIM Super Sat.

Ma TIM non è l’unica azienda che sta lavorando all’uso delle tecnologie per raggiungere lo spazio. Infatti, qualche giorno fa OvhCloud e Serco Europe hanno formalizzato un accordo, grazie al quale realizzare un innovativo progetto di portata europea, che utilizzerà l’Intelligenza Artificialeper ottimizzare l’uso delle immagini satellitari. “Space Economy”, questo il  nome della partnership, è stato ispirato dall’incremento dei satelliti in orbita e dal miglioramento delle performance dei sensori di bordo nel processo di acquisizione delle informazioni. Inoltre, questo accordo consentirà di soddisfare al meglio le necessità della comunità scientifica di realizzare progetti finalizzati all’osservazione della Terra.

Infine, anche Thales Alenia Space e Fondazione Bruno Kessler hanno sottoscritto una partnership. Essa ha avuto l’obiettivo di formalizzare una collaborazione già esistente, finalizzata alla realizzazione di progetti e al miglioramento delle tecnologie quantistiche per dispositivi e sensori nel comparto spaziale. Infine, i due firmatari dell’accordo lavoreranno a favore della “crittografia quantistica”per favorire comunicazioni sicure, grazie dall’impiego dei satelliti