Twitter segnalerà gli account bot “buoni” con un’etichetta

Twitter segnalerà gli account bot “buoni” con un’etichetta

Contraddistinguere con un’etichetta identificativa i bot automatici, come già accade per i profili autenticati. Questo è l’obiettivo di Twitter che sta lavorando per conferire una maggiore trasparenza alle chat online, avviate da profili aziendali accreditati o che diffondono notizie di interesse pubblico, afferenti a settori quali la salute, i disastri naturali o gli attentati.

Negli Stati Uniti, la piattaforma del cinguettio ha intrapreso un’operazione di “segnalazione” di tutti quei profili meccanici, dietro ai quali non si nasconde una persona, ma robot, programmati al PC con la funzione di lanciare in rete promozioni, frasi, informazioni o direttive, in tempo reale, ma secondo una precisa scadenza cronologica.

L’idea di contrassegnare con un’etichetta i bot “buoni” ed affidabili da parte di Twitter ha lo scopo di indurre gli utenti e prestare maggiore attenzione alle differenti tipologie di account con cui potrebbero imbattersi nel corso della loro fruizione sulla piattaforma del cinguettio. Astrella, Director of Product Management di Twitter, afferma che molti utenti non sanno distinguere tra un brand o etichetta che lancia in rete un tweet  per ottenere un suo “engagement” oppure se lo stesso è finalizzato alla diffusione di una comunicazione di marketing, che desidera effettuare il posizionamento di un prodotto online, senza chiedere nulla all’utente stesso. Inoltre, ha continuato Astrella, “ci sono tanti bot che pubblicano notizie di interesse locale e generale, come le informazioni sulle calamità naturali, che nascono esclusivamente per fornire indicazioni e suggerimenti”. E questi sono i tweet da evidenziare.

Pertanto, Twitter vuole differenziare questi bot “buoni” da tutti gli altri, applicando etichette identificative, perché le persone possano riconoscere un profilo automatizzato ed il grado della sua affidabilità. Grazie a questa funzionalità, gli account non potranno inviare messaggi diretti tutti uguali a più follower, né cliccare un automatico “Mi piace” ai contenuti condivisi sulla piattaforma.

Ma Twittter sta lavorando anche sui profili dichiaratamente fasulli. Alcune indagini recenti, infatti, hanno evidenziato come il social del cinguettio dall’inizio del 2021 abbia soppresso oltre 8.400 tweet e avvisato circa 11,5 milioni di account in tutto il mondo aver violato le regole di informazione sul Covid-19. I tweet rimossi erano stati creati, per la maggior parte, da bot automatici “fake”.

Dunque, per limitare il fenomeno e aiutare l’utente a districarsi al meglio tra i diversi account presenti sul social, Twitter etichetterà i profili bot affidabili ed efficienti, così anche sulla piattaforma del cinguettio sarà possibile fruire di un’informazione sicura ed efficace. Soprattutto quando le news diffuse toccano temi di interesse pubblico e che meritano la massima diffusione.