Waymo: la Google driverless car lavorerà con FCA

Waymo: la Google driverless car lavorerà con FCA

Nel panorama automobilistico di oggi un ruolo di prima importanza è occupato dalla tecnologia e l’innovazione. Lo si vede nettamente negli ultimi modelli dei maggiori produttori d’auto, che sono dotati di tantissime comodità e funzioni, la connettività con internet e i dispositivi mobili, sensori di rilevamento, applicazioni… insomma, i computer sono entrati ormai anche nei nostri veicoli, e ciò ha portato grande innovazione nell’industria automobilistica.

Ne è un esempio Tesla, l’azienda produttrice di auto elettriche che fa della tecnologia il suo punto di forza, e che ha attirato l’interesse del pubblico per le funzioni di pilota automatico. Tesla non è però l’unica a puntare sulla funzione di guida automatica, infatti un’altra azienda che ci sta lavorando da anni è Google, prima con il Google’s self driving car project iniziato nel 2009, che si è evoluto col tempo diventando una compagnia a parte, Waymo.

Waymo è ad oggi un’azienda che sviluppa tecnologia di pilota automatico per le automobili, il Waymo Driver, ed ha già riscosso diversi successi, come il lancio di un proprio servizio “taxi senza guidatore” chiamato Waymo One, disponibile per il momento solo nella città di Phoenix, e diverse collaborazioni con case automobilistiche.

Lo scorso 22 luglio poi, c’è stato un altro passo avanti per l’azienda, che ha annunciato un’espansione della partnership con FCA (Fiat Chrysler Automobiles) iniziata già nel 2016. Dall’inizio della collaborazione infatti, le due compagnie hanno lavorato insieme per integrare la tecnologia di Waymo nei veicoli FCA, come è avvenuto per il modello Chrysler Pacifica Hybrid e il primo servizio di taxi autonomi, offrendo guida automatica sia ai passeggeri che ai guidatori.

Con questo rafforzamento della partnership, FCA ha scelto Waymo come unico partner per il raggiungimento di un obiettivo importante, implementare lo standard livello 4 della tecnologia autopilota su tutti i prodotti FCA, ed è inoltre già iniziata la collaborazione nell’immaginazione di prodotti futuri progettati appositamente con il Waymo Driver in mente.

Allo stesso modo, Waymo lavorerà in esclusiva con FCA per lo sviluppo e il testing di veicoli commerciali autonomi di classe 1-3 per lo spostamento di merci. A questo proposito l’obiettivo è per il momento di implementare il Waymo Driver nel furgone Ram ProMaster di FCA, un modello diffuso che è già utilizzato da una larga schiera di clienti commerciali a livello globale. 

John Krafcik, CEO di Waymo, ha ricordato come i minivan Chrysler Pacifica Hybrid sono stati i primi veicoli utilizzati nel progetto Waymo One, e che hanno ad oggi percorso autonomamente più strada di qualsiasi altro veicolo driverless sul pianeta. Per questo motivo con questo annuncio Waymo si prende l’incarico di espandere l’implementazione del Waymo Driver sul resto dei prodotti FCA, aprendo nuove possibilità per il trasporto di passeggeri, di merci e per l’uso personale.

Il CEO di FCA, Mike Manley, ha invece sottolineato i successi già riscossi dalla partnership, la prima ad aver implementato un servizio di taxi autonomo su strade pubbliche, e come il rafforzamento di questo rapporto è volto a soddisfare le necessità dei clienti commerciali, integrando il Waymo Driver sui veicoli commerciali leggeri, a partire dal Ram ProMaster per poi passare a tutta la gamma di modelli di FCA.