Come creare una landing page per il tuo shop online

Come creare una landing page per il tuo shop online

22/02/2022 0 By Redazione

Immaginate di passeggiare per una via del centro o nella galleria di un centro commerciale con decine, centinaia di negozi, guardando distrattamente le vetrine quando, di colpo, qualcosa vi fa venire voglia di entrare in determinato negozio. Magari l’insegna, forse una bella giacca su un manichino oppure l’atmosfera invitante. Qualcosa che vi ha fatto pensare “Potrei trovare quello che cerco”. Se trasferiamo l’esperienza online scopriamo che i comportamenti dei potenziali clienti non sono poi tanto diversi. Ed è su questa idea che si basa il concetto di landing page, letteralmente “pagina di atterraggio”, una sorta di vetrina digitale creata allo scopo di catturare l’attenzione del cliente, farlo entrare nel negozio e portarlo verso l’acquisito dei nostri prodotti.

La landing page di un e-commerce è, in buona sostanza, una pagina web autonoma, creata appositamente per scopi di marketing. Questa è la pagina su cui un visitatore “atterra” quando fa clic su un collegamento, come un annuncio su Google o una promozione in una campagna e-mail, e ha l’obiettivo è di convincere il cliente a completare una azione prefissata, nel nostro caso effettuare un acquisto. Lo studio di una landing page di solito viene demandato ad un esperto in Web Marketing che è in grado di studiare e capire come si muove quel particolare mercato e soddisfare le aspettative dei potenziali clienti. Il titolo deve essere accattivante, non per noi ma per il cliente, le immagini dovranno essere curate e di alta qualità, i testi concisi ed efficaci, quasi degli slogan, non devono mancare, se disponibili, le recensioni e le testimonianze dei clienti. E, soprattutto, non deve mancare l’invito a compiere una azione, il famoso Call To Action (CTA).

Esempi pratici di una landing page

Forse un esempio pratico può chiarire il concetto meglio di cento parole. Un potenziale cliente ha in programma un viaggio e, dovendo comprare un trolley, cerca su Google “il miglior trolley”. Nei risultati trova il collegamento “Il trolley perfetto per il viaggiatore moderno” sul quale fa il clic arrivando in una pagina, la nostra landing, con un titolo che corrisponde all’annuncio, immagini di trolley moderni di varie dimensioni e un pulsante CTA che offre uno sconto promozionale sul primo acquisto del 30%. I sottotitoli enfatizzano brevemente le caratteristiche del trolley, la garanzia di rimborso e le testimonianze di altri clienti. La landing page offre soddisfa pienamente le aspettative del cliente, le testimonianze creano fiducia sulla qualità del prodotto e il pulsante CTA propone un irrinunciabile sconto del 30% provocando l’azione che volevamo provocare: l’acquisto. La landing page è riuscita a convertire un semplice visitatore, quello che nella vita reale passeggiava davanti alle vetrine, in un potenziale cliente, chi entra fisicamente nel negozio. In un sito di e-commerce ben costruito devono coesistere necessariamente le landing page e le pagine dei prodotti. Se utilizziamo l’esempio precedente possiamo capire l’importanza della landing page e le differenze con una pagina di un prodotto. Se la ricerca su Google porta a una pagina di un prodotto, il potenziale cliente vedrà le informazioni più o meno dettagliate sul prodotto e un pulsante CTA per acquistare. Naturalmente troverà anche il menù di navigazione fra le categorie e i collegamenti ai prodotti consigliati. La landing page, invece, li porta a una pagina con un messaggio chiaro e una singola azione da compiere per avere uno sconto. Niente menù di navigazione e nessun altro prodotto. È evidente che la pagina del prodotto è più generica e offre più opzioni per cui un cliente non del tutto convinto potrebbe desiderare di visualizzare più articoli, fare confronti e rimandare la decisione.