Come vendere in tutto il mondo con il tuo shop online

Come vendere in tutto il mondo con il tuo shop online

09/02/2022 0 By Redazione

Da quando il termine globalizzazione ha fatto il suo ingresso nel parlato quotidiano ormai più di 30 anni fa, sui social, sui giornali ed in tv è diventato uno dei temi più affrontati. Da quando la rete si è evoluta, il mondo e la quotidianità hanno seguito lo stesso percorso e se prima vendere all’estero era un lusso che solo le grandi aziende potevano permettersi, grazie ad internet la possibilità è stata espansa a chiunque avesse voglia di gettarsi in un nuovo progetto. Il web continua ad essere quella realtà che permette a chiunque di crearsi le proprie opportunità, di mettersi in gioco aprendosi verso un mondo che non conosce confini e che accoglie sempre più persone al suo interno. Se pensiamo al fatto che la popolazione mondiale si aggira intorno agli 8 miliardi e di questi ben 4,5 ( quindi il 58%) hanno accesso ad internet è facile giungere alla conclusione che aprirsi ad un mercato online non può essere minimamente paragonabile ad un’attività locale. Solo nello scorso anno in tutto il mondo sono stati circa 3,5 miliardi il numero di acquisti avvenuti online, numeri che hanno permesso di definire la rete come il più grande mercato libero del nostro millennio.

Un luogo in cui operare e avviare un’attività redditizia che non possiede confini grazie alla sua sempre più fitta capillarizzazione che l’ha portata anche negli angoli più remoti della terra. Se è vero che le opportunità sono sconfinate, il successo non è sicuramente alla portata di tutti. Negli ultimi decenni sono state molte le aziende che hanno attinto a questa fonte per espandere la propria sfera d’azione creando un clima competitivo in cui sono richieste strategie di marketing e vendita per poter emergere. Facile sì, ma non così tanto, se consideriamo che ogni anno sono circa 3000 i nuovi shop online creati solo in Italia. Come poter battere la competizione sempre più crescente? Ovviamente affidandosi a chi conosce meglio il web, chi ha fatto della conoscenza sul campo il proprio lavoro, a tutte quelle aziende che mettono le proprie risorse al servizio dei marketer.

Scegliere il miglior software per una spinta globale

Abbiamo definito i CMS come LiveCartel come un’ottima soluzione per aprire il proprio business al mercato globale. L’esperienza nel settore, i tool e l’assistenza forniti sono di certo dei punti a favore ma non potrebbero bastare per ottenere risultati che coprano le spese di investimento.

La scelta del giusto servizio fa la differenza soprattutto quando c’è la necessità di comunicare con realtà e culture estremamente differenti dalla propria. Una soluzione che si rispetti dovrebbe mettere a disposizione nel proprio piano:

  • Un sistema di traduzione automatizzato delle pagine: la possibilità di visualizzare il sito in più lingue basandosi sul luogo in cui viene visualizzato. Un cliente indiano, ad esempio, deve poter avere le stesse possibilità di navigazione del cliente italiano e  quindi deve esser capace di potersi muovere all’interno del sito senza intoppi. Solo in questo modo ci si assicura un’alta probabilità di conversione con la possibilità che dopo l’esperienza positiva il cliente sia spinto ad acquistare nuovamente sull’e-commerce. Il brand acquisterà un’ottima reputazione anche oltre confine e si innescherà un passaparola online e nel luogo interessato che proporrà il sito come fonte affidabile e attenta alle esigenze degli utenti;
  • Offrire servizi di pagamento che accettano transazioni estere: un’altro modo per rendere il sito user-friendly per i clienti internazionali è fornire uno strumento che, tramite conversioni in tempo reale, consenta pagamenti da diverse zone del mondo. Oltre a fornire tutti i metodi di pagamento preferiti dal proprio target di pubblico è necessario che vengano accettate transazioni internazionali, anche se prevedono maggiori tassazioni, contribuendo alla riduzione del tasso di abbandono del carrello.

Servizi di spedizione estere e condizioni personalizzate: il CSM deve dare massima libertà decisionale per quanto riguarda i paesi in cui voler spedire, fornendo anche soluzioni diverse e personalizzate in base alle esigenze del venditore e del cliente. Scegliendo piani che includono collaborazioni con grandi nomi nel servizio delle spedizioni nazionali e non si assicura una user experience in aumento, magari mettendo a disposizione anche tracciabilità e servizi di assistenza durante il periodo di consegna.