Come inviare mail automatiche con Zapier

Come inviare mail automatiche con Zapier

Zapier è un sistema web, in grado di collegare e di consentire un’adeguata interazione tra differenti sistemi web e strumenti digitali, come ad esempio siti internet, piattaforme di e-commerce, CRM, webmail, newsletter e molto altro. Questo collegamento è costituito da un evento, una condizione, chiamata anche “trigger”, che si concretizza tra due sistemi ed un altro evento. Quest’ultimo, però, avviene solo nel sistema di destinazione. Si tratta di “workflow online”, conosciuti anche come ZAP, “flussi automatici che si possono creare tra la maggior parte degli strumenti online”, senza la necessità di dover usare interconnessioni dedicate né di ricorrere ad un codice di programmazione. Zapier è nato nel 2011, nel corso di un weekend dedicato alle startup, tenutosi in Missouri, grazie all’ingegno di Foster, Bryan Helming e Mike Knoop, che decisero di mettere a punto una piattaforma che permettesse un’integrazione tra differenti app e servizi web, perché potesse realizzarsi una condivisione dei dati.

Il funzionamento di Zapier consiste nella realizzazione di flussi di lavoro automatizzati tra due applicazioni, che prendono il nome di ZAP. In particolare, uno Zap è costituito da un Trigger e da un’Action. Il trigger consente l’inizio di uno Zap all’interno di un’applicazione. La action è, invece, il completamento dello Zap. Le differenti condivisioni di dati che si realizzano tra due applicazioni attraverso uno Zap sono definite lavoro o Task. Per creare uno Zap ed inviare mail automatiche con Zapier è necessario avere un profilo omonimo. A tal proposito, è importante andare su Zapier, inserire i dati personali, un indirizzo mail e una password (in alternativa, è possibile entrare con l’account Google), specificare il ruolo del nuovo iscritto e selezionare le app usate.

Dopo il login, l’utente entrerà nella Zapier Dashboard, dove troverà uno spazio con la dicitura “cosa vuoi automatizzare oggi”. Proprio da qui sarà possibile realizzare uno zap, partendo da zero, o usando alcuni zap già preimpostati. A destra, poi, comparirà un altro spazio, in cui trovare le istruzioni ed i collegamenti per come realizzare “zap, multi step zap, filtrare dati non desiderati dallo zap o costruire dei workflow avanzati”. Entrando, invece, nello spazio denominato Apps directory, che si trova in alto, affianco ad Home, è possibile consultare la lista delle app disponibili, mentre all’interno di “My zap page” è possibile rintracciare, riuniti in un unico gruppo, tutti gli zap che sono stati realizzati e che si stanno usando. Questi stessi Zap, poi, possono essere usati nuovamente e sottoposti anche ad un nuovo editing.