Come migliorare il posizionamento su Google del tuo sito di e – commerce

Come migliorare il posizionamento su Google del tuo sito di e – commerce

Realizzare un sito e commerce è la giusta soluzione per pubblicizzare, diffondere e far conoscere un’attività e i suoi prodotti. Ma non basta lanciare un sito online per avere successo. Infatti, per poter dare slancio all’attività che si pubblicizza su Internet, è necessario lavorare per favorire il posizionamento su Google del sito di e commerce. La strategia di posizionamento su Google persegue “l’acquisizione di visibilità tra i risultati dei motori di ricerca” ed intende “l’operazione attraverso la quale il sito viene ottimizzato per comparire nei risultati in una posizione il più possibile favorevole e rilevante”. Il posizionamento sui motori di ricerca Roma fa riferimento soprattutto al concetto di “conversione”, fenomeno che agevola l’incremento del business e della notorietà del brand. Il posizionamento di un sito tra le prime pagine di un motore di ricerca diventa fondamentale, perché la maggior parte degli utenti, al momento della ricerca, si ferma alla prima pagina dei risultati ottenuti. Per sapere come migliorare il posizionamento su Google del sito di e – commerce è importante procedere per gradi e seguire diverse fasi.

Per prima cosa, infatti, sarà necessario realizzare una precisa analisi della situazione del posizionamento su Google del sito di e – commerce. E, soprattutto, il segreto per un buon posizionamento su Google del sito di e – commerce sta nella cura della SEO. La sigla SEO identifica la “Search Engine Optimization” ed è costituita da quell’insieme di metodologie e strategie di ottimizzazione di un sito. Realizzare una strategia SEO ha l’obiettivo di incrementare la visibilità del sito e commerce e ottimizzarne il posizionamento, perché esso ottenga un buon posizionamento tra i risultati organici del motore di ricerca Google, all’interno della SERP. Pertanto, curare un adeguato posizionamento SEO consente di ottenere traffico organico non a pagamento poiché, in questo modo, non ci sarà bisogno di attivare campagne pubblicitarie di advertising. La SEO svolge una funzione centrale nel processo di inbound marketing, perché permette di catturare organicamente sulle pagine del sito aziendale l’attenzione di persone che, magari fino a poco tempo prima, non conoscevano l’esistenza dell’azienda e del marchio stesso.

Il miglioramento del posizionamento su Google del sito di e commerce comprende: analisi del sito e SEO on-site, attraverso la quale si effettua la classificazione del sito, individuando il codice delle pagine, i tag title e metatag scelti ed introdotti, la qualità dei testi in funzione SEO, al fine di effettuare un resoconto della situazione o per agire con eventuali miglioramenti; analisi SERP, attraverso cui avviene una stima della situazione del sito di e commerce sui motori di ricerca, restituendo un dettagliato rapporto, in seguito a studi portati avanti con particolari programmi professionali; elaborazione di strategie di ottimizzazione del posizionamento sui motori di ricerca; elaborazione di piani editoriali e SEO copywriting, sia per i testi stabiliti per il sito, sia per quelli destinati al blog; link building e SEO off-site, attraverso una messa a punto di un piano build linking compatibile con gli obiettivi marketing prefissati.

Una guida SEO è molto utile da seguire per il miglioramento del posizionamento su Google del sito di e commerce. A tal proposito, è importante sapere come la SEO si distingua in due settori più vasti: SEO On-Site e SEO Off-Site. La SEO On-Site include un complesso di strategie di ottimizzazione, che agiscono all’interno di un sito, con l’obiettivo di ottimizzarne il posizionamento nella SERP. La SEO Off-Site, letteralmente “SEO fuori dal sito”, può essere definita come uno step successivo per ottimizzare ulteriormente il sito web. La SEO Off-Site, pertanto, include un complesso di strategie da mettere in campo, ma al di fuori del sito web, seppur l’obiettivo sia sempre quello di scalare la SERP e di conquistare i primi posti tra i risultati restituiti dai motori di ricerca, così da migliorare il posizionamento del sito di e commerce.

La SEO Google classifica i contenuti all’interno di un sito secondo quattro diverse categorie di ricerca: transazionale. Se lo scopo dell’utente è quello di acquistare un prodotto, nel fare la ricerca, scriverà chiaramente quello che sta cercando; informativo, se l’utente avvia una ricerca generica per un potenziale acquisto nel futuro; navigazione, quando la ricerca da parte dell’utente lo indirizza verso un sito ben preciso; locale: la ricerca viene effettuata per trovare un luogo fisico. La SEO suggerisce, per prima cosa, di definire gli scopi del proprio sito di e – commerce, evidenziando poi le parole chiave (una o due, generalmente), che dovranno presentare al meglio l’attività del sito di e commerce. L’individuazione delle parole chiave è un passaggio importante, perché determina una buona parte del successo del proprio sito di e – commerce rispetto a quello dei concorrenti; del resto, è importante anche identificare parole simili o afferenti all’argomento, aiutandosi con strumenti, quali Google Keyword Planner e Google Trends. Essi consentono di identificare il numero di ricerche per una precisa parola (il cosiddetto “volume di ricerca”), la coerenza della keyword in relazione al contenuto e il connubio tra la parola chiave e l’obiettivo dell’attività promossa nel sito di e – commerce.

La SEO, poi, indica che per il miglioramento del posizionamento su Google del proprio sito di e – commerce è necessario definire il “title tag” e la “Meta Description”. Il Title Tag rappresenta uno strumento HTML ed è il titolo di una pagina. Al suo interno devono comparire le parole chiave selezionate e deve avere una lunghezza massima di 65 caratteri, così Google non lo divida nel momento in cui appare nella sua SERP. Il title tag è il titolo che gli utenti visualizzano nei risultati di ricerca; proprio per questo motivo, deve essere affascinante, in grado di attirare l’attenzione e la curiosità del lettore. Il title tag deve essere unico per ogni pagina ed identificare precisamente il contenuto dell’articolo stesso. Tuttavia, il title tag può essere suddiviso in due sezioni, usando simboli, quali il pipe/barra verticale (|) o il dash/trattino (-). La meta description è uno strumento HTML; illustra brevemente il contenuto in pagina, che si visualizza nella SERP di Google, proprio sotto il title tag. Sarà importante includere nella meta description le parole chiave e le parole correlate all’argomento. La lunghezza ideale della meta description è di almeno 150 caratteri, in cui inserire le informazioni più importanti, senza superare però i 320.

Inoltre, per migliorare il posizionamento su Google del proprio sito e – commerce sarà necessario usare una URL dovrà essere SEO friendly, cioè che “piaccia al motore di ricerca”. L’URL della pagina deve contenere i trattini (-) per separare le parole all’interno del link, ma meglio evitare l’underscore o trattino basso (_) o altri simboli grafici. Ma anche l’inserimento di link interni ed esterni migliora il posizionamento su Google del proprio motore di ricerca. Per l’inserimento dei link, sarà necessario scegliere le pagine di destinazione, che possono essere interne o esterne al sito e definire gli “anchor text”, ancorando letteralmente un link ad una o più parole. Lavorando al miglioramento del posizionamento su Google del proprio sito e – commerce attraverso la cura dettagliata della SEO, esso apparirà tra i primi posti della ricerca Google, apparendo agli occhi degli utenti come più autorevole e performante.