Come vedere se il tuo e – commerce processa i pagamenti in maniera sicura

Come vedere se il tuo e – commerce processa i pagamenti in maniera sicura

Le abitudini di acquisto sono cambiante in questi ultimi anni, perché un numero maggiore di clienti preferisce fare acquisti nel mondo dell’online, comprese le spese di ogni giorno. Indubbiamente, l’e – commerce offre molti vantaggi, ma nasconde anche tanti rischi. Soprattutto, può diventare il luogo privilegiato di molti criminali informatici, che potrebbero sottrarre i dati personali e le credenziali bancarie degli utenti del sito di shop online. Per questo motivo, il proprietario dell’e – commerce ha il dovere di tutelare il cliente nel momento in cui effettua delle transazioni, perché queste siano sicure e protette. Pertanto, è fondamentale tenere sotto controllo l’intero processo e ridurre il rischio di attacchi o furti di dati.

Di certo, è quasi impossibile eliminare il rischio di frodi. Ma, allo stesso tempo, esistono molti modi per proteggere i dati e impedirne il furto. Per prima cosa, sarà necessario assicurarsi che tutte le transazioni siano protette con il protocollo SSL. Questo, infatti, effettua un procedimento di crittografia su tutte le informazioni, così da tutelare le credenziali riguardanti la carta e tutti i dati sensibili. Allo stesso tempo, la certificazione SSL incrementa la sicurezza dei pagamenti, incentivando i clienti agli acquisti. La presenza di questa certificazione è accompagnata dal simbolo di un lucchetto all’interno della barra degli indirizzi; inoltre, l’indirizzo Web inizia con HTTPS.

Le transazioni su un sito di e – commerce devono essere accompagnate dai Payment Card Industry Data Security Standards (PCI DSS), che contengono i principi essenziali con cui i commercianti devono tutelare i dati sensibili dei clienti che effettuano i loro pagamenti. Un altro metodo con cui vedere se il proprio e – commerce processa i pagamenti in modo sicuro richiama la strategia della “tokenizzazione”. Essa si sostituisce ai dati sensibili, mostrandoli sotto forma di una riga di caratteri generati casualmente, limitando sensibilmente il rischio di accessi forzati o violazione dei dati. Una delle strategie più sicure consiste nell’utilizzo di token, in grado di rappresentare un numero di carta di credito vero.

Inoltre, è importante dotare il proprio e – commerce del cosiddetto “3D Secure” (Three Domain Secure), un protocollo di messaggistica che include la banca, la tecnologia che processa la transazione e la banca emittente. Si tratta di un livello di sicurezza aggiuntivo, in grado di salvaguardare gli acquisti dalle eventuali frodi; allo stesso tempo, la responsabilità su ogni transazione verificata con successo viene trasferita da un commerciante alla banca emittente. Infatti, per ogni acquisto online, gli acquirenti devono confermare la transazione, grazie all’inserimento di una parola chiave o di un PIN. Infine, i proprietari di un sito di e – commerce devono dotarsi di strumenti dedicati alla prevenzione dalle frodi, nella consapevolezza che, però, l’uso di un unico strumento non è sufficiente per difendere la propria attività nel mondo dell’online, perché c’è la necessità di una protezione multilivello.