Bitcoin Bitcoin -0.51% $43050.3
-0.51%
23027.20 BTC $810299490304.00

Come trasformare il Raspberry in un Chromecast

Come trasformare il Raspberry in un Chromecast

04/03/2021 0 By Redazione

Il Chromecast di Google, uno dei dispositivi di streaming più economici e popolari sul mercato, consente di visualizzare i propri contenuti multimediali sullo schermo di un televisore anche non smart purché dotato di porta HDMI. Ma se siete degli smanettoni in informatica e avete da qualche parte un Raspberry PI, anche vecchiotto, potete anche risparmiare quei trenta/quaranta euro e godervi con la famiglia i filmati delle ultime vacanze, le foto del compleanno della sorellina, i video preferiti di YouTube direttamente sul televisore di casa con la grossa soddisfazione di poter dire: “Questo l’ho fatto io!”.

Tutto quello di cui abbiamo bisogno è: un Raspberry Pi con Raspbian (l’ultima versione), l’alimentatore per il Raspberry Pi, una tastiera esterna USB o Bluetooth (con il relativo dongle USB), il cavo HDMI / micro HDMI, il monitor esterno (ma potete anche usare il televisore), una connessione Ethernet o Wi-Fi sulla stessa rete che usate per il vostro smartphone o per il tablet Android che userete come telecomando. Fortemente raccomandato il dissipatore per il Processore del Raspberry PI che, dovendo trasmettere video a 1080p, potrebbe riscaldarsi molto.

Prepariamo il Raspberry PI

Se avete già usato il vostro Raspberry per fare qualche esperimento pasticciando fra Python, Web Server e altro vi consiglio di partire con una installazione nuova e pulita configurando il vostro “piccolino” da zero. Quando appare la schermata del desktop possiamo utilizzare l’icona del terminale, CTRL+ALT+T da tastiera, per dare i comandi Linux necessari a preparare il tutto. Anche abbiamo appena installato e configurato il nostro Raspbian prima di ogni installazione “importante” è sempre il caso di verificare la disponibilità di nuovi aggiornamenti con il comando (da terminale): sudo apt update && sudo apt -y upgrade

Se vengono installati aggiornamenti è il caso di riavviare il Raspberry PI con il comando reboot

Ora è il momento di installare i pacchetti Git, Make, OMXPlayer e OpenMax. Di solito Git e Make sono installati di default insieme a Raspbian ma è sempre bene controllare con il comando:

sudo apt-get install git make –y

Il passo successivo è la verifica o l’installazione di OMXPlayer, il lettore della riga di comando responsabile dell’elaborazione di tutti i contenuti audio o video trasmessi a Raspicast. Useremo, come solito, il terminale:

sudo apt-get install omxplayer –y

Poiché OMXPlayer può elaborare solo contenuti audio e video per visualizzare immagini statiche useremo il pacchetto OpenMax Image Viewer, un visualizzatore di immagini con accelerazione GPU per Raspberry Pi. 

Per iniziare cloneremo il repository GitHub di OpenMax:

cd~

git clone https://github.com/HaarigerHarald/omxiv.git

Prima di compilare OpenMax dovremo scaricare e installare le librerie per le immagini in formato JPEG e PNG usando il comando sudo apt-get install libjpeg8-dev libpng12-dev

Possiamo ora creare il pacchetto eseguibile OpenMax con i comandi:

cd ~/omxiv

make ilclient

make

quando il sistema avrà compilato il codice OpenMax potremo installarlo: sudo make install

Ora sul Raspberry Pi restano da fare due operazioni: attivare SSH e controllare l’indirizzo IP assegnato dal modem Wi-Fi. Se non lo avete fatto in fase di configurazione (male) potete sempre farlo da terminale con il comando sudo raspi-config e selezionando le opzioni 7 (avanzate o advanced) e poi A4 (SSH). Per controllare quale indirizzo IP è stato assegnato al “piccolino”, dopo il riavvio con il solito reboot, useremo il comando ifconfig che ci mostrerà una schermata come in figura dove l’indirizzo che ci serve sarà indicato alla voce inet della sezione eth0, se siamo collegati con cavo ethernet o nella sezione wlan0 se siamo collegati tramite Wi-Fi

Trasmetti dal tuo dispositivo Android al tuo Raspberry Pi

Non resta che installare e configurare l’app mobile Raspicast sullo smartphone o tablet Android. Dopo averla scaricata e lanciata dovremo inserire il “nome host” che corrisponde all’indirizzo IP del nostro Raspberry Pi, lo username e la password che, se non le abbiamo cambiate, sono rispettivamente “pi” con password “raspberry“. Completata la configurazione potremo selezionare qualsiasi video, immagine o file audio, e inviarlo direttamente al televisore con l’opzione “Trasmetti”. Buon Divertimento!