Dal blog di Microsoft i trend del momento sul cloud mondiale

Dal blog di Microsoft i trend del momento sul cloud mondiale

03/03/2022 0 By Redazione

La pandemia e il conseguente lockdown ha reso necessario un uso più spinto della tecnologia a tutti i livelli, dall’utente domestico alle grandi aziende. Erin Chapple, uno dei Vicepresidenti Microsoft e guida del team di sviluppo di Azure Core, ha posto particolare attenzione nell’osservazione dei fenomeni economici e culturali alla base della velocissima trasformazione digitale in corso e di come le aziende stanno cercando di salvare gli investimenti già fatti nel passato integrandoli con le tecnologie cloud indispensabili per lo smart working. Le considerazioni di Chapple muovono, ovviamente, da una attenta analisi del mercato e Microsoft, per avere maggiori informazioni, ha sponsorizzato un sondaggio condotto da The Harris Pool intervistando i responsabili delle strategie aziendali, i professionisti IT e i responsabili delle decisioni IT delle aziende statunitensi di medie e grandi dimensioni. Il sondaggio ha rilevato che l’86% di tutti gli intervistati prevede di aumentare gli investimenti in ambienti ibridi, un mix di on-premise (in sede) e uno o più cloud, o multi-cloud e il 95% afferma che tali tecnologie sono già state fondamentali per il loro successo, dimostrando che già da quest’anno sarà fondamentale l’uso di una tecnologia cloud per risolvere le esigenze sempre più complesse delle aziende.

Ibridi e multi-cloud migliorano le performance aziendali

Confrontando i risultati del sondaggio con quanto osservato direttamente sul campo da Microsoft è emersa la tendenza delle aziende di spingere sul lavoro a distanza per poter rispondere efficacemente alle richieste del mercato e alle pressioni della concorrenza riducendo, contemporaneamente i costi. Anche se la recente pandemia ha accelerato notevolmente le tecnologie basate sul cloud la stragrande maggioranza degli intervistati ha affermato che continuerà a investire in modo strategico nel cloud, in particolare ibrido e multi-cloud, nei prossimi anni. Si tratta di strategie supportate dai risultati: l’83% delle aziende che si sono spinte sia in ambienti ibridi sia multi-cloud hanno registrato una crescita dei ricavi mentre lo stesso risultato lo hanno ottenuto solo il 58% delle aziende che usano tecnologie on-premise. Inoltre molte sono le organizzazioni che stanno scegliendo le nuove tecnologie con intenti squisitamente strategici implementando cloud aggiuntivi per scopi specifici, come un cloud solo per l’IA. Le aziende oggi hanno bisogno di flessibilità nelle scelte delle tecnologie da adottare e appare evidente che il giusto mix di cloud e gli strumenti che li accompagnano è la soluzione ideale. Quasi tutti gli intervistati hanno convenuto che devono poter adottare il cloud in alcune aree aziendali conservando al contempo altre informazioni aziendali in locale, principalmente per motivi normativi.

La soluzione flessibile di Microsoft

Microsoft è impegnata a soddisfare la crescente richiesta di flessibilità dei suoi clienti e la soluzione Azure è progettato per essere ibrido. L’investimento in materia del colosso di Redmond, nel 2019, ha visto la distribuzione di Azure Arc, alla base dell’approccio alla crescente esigenza di soluzioni ibride e multi-cloud. Azure Arc offre ai clienti un modo centralizzato per gestire, governare e proteggere l’intero parco informatico composto da data center, ambienti web e più cloud. Questa flessibilità sta dando già i suoi frutti, con migliaia di nuovi clienti che si iscrivono, tra cui KPMG, Nokia, Royal Bank of Canada e Siemens Healthineers. Basti considerare che il 78% delle aziende Fortune 500 ora utilizza le offerte di cloud ibrido Microsoft. Come ha evidenziato il sondaggio negli ultimi anni molte aziende si sono trovate a dove affrontare il modo di avvicinarsi al cloud, Ponendo maggiore attenzione alle soluzioni ibride e multi-cloud.