Dispositivi per amplificare il segnale ed aumentare la ricezione del cellulare in casa

Dispositivi per amplificare il segnale ed aumentare la ricezione del cellulare in casa

18/01/2022 0 By Redazione

Il telefono cellulare è diventato praticamente indispensabile. Lo usiamo per inviare e ricevere messaggi immediati, per navigare in internet, per condividere storie o emozioni sui social, per giocare, per fare videochiamate e, a volte, anche per fare telefonate o inviare SMS. Ed è proprio quando telefoniamo che ci rendiamo conto che la fisica delle onde radio può essere un grosso problema. Già, perché se per molte delle funzioni possiamo tranquillamente fare affidamento sulla rete Wi-Fi di casa, per telefonare abbiamo bisogno che il nostro cellulare sia collegato, via radio, all’antenna di cella del nostro gestore. Se il segnale nella nostra casa è debole o inesistente la telefonata sarà disturbata, sentiremo e saremo sentiti a scatti, la linea cade improvvisamente. Oggi i moderni smartphone utilizzano le bande radio che il gestore ha disponibili in base al Piano Nazionale Frequenze. Purtroppo la necessità di avere disponibile una elevata capacità e velocità nel trasferimento dei dati impone l’uso di frequenze sempre più elevate che hanno una copertura inferiore e, soprattutto sono meno penetranti all’interno degli edifici. Inevitabilmente se ci troviamo in punti dove il segnale è debole, in una zona rurale lontana dalle antenne del gestore, o dove il segnale non riesce ad arrivare come, per esempio, in un parcheggio sotterraneo, in un edificio per uffici in vetro, cemento armato e acciaio, in un capannone industriale o ambienti schermati avremo come conseguenza l’impossibilità di fare e ricevere telefonate chiare e senza interruzioni.

Migliorare la ricezione del segnale

Per migliorare la ricezione del segnale del cellulare in casa possiamo provare a utilizzare un ripetitore di segnale domestico, in inglese “booster”. Un booster serio, non parliamo delle pseudo micro antenne da attaccare dietro la cover, è composto essenzialmente da un’antenna esterna, un amplificatore di segnale e da un’antenna interna. Il costo di un kit completo varia da un centinaio di euro fino a superare i mille euro. Se siamo veramente esperti del fai da te e abbiamo esperienza possiamo provare a installare da soli tutto l’impianto in una mezza giornata altrimenti sarà il caso di rivolgersi a un professionista esperto che curi tutti gli aspetti dell’installazione del cablaggio. Il primo passo da compiere è trovare un punto all’esterno dove il segnale del cellulare è migliore, posizionare l’antenna esterna fissandola solidamente e orientandola bene verso la torre del gestore, far passare il cavo all’interno dell’edificio per collegarlo all’amplificatore al quale collegheremo, con un altro cavo adatto, l’antenna interna. Infine collauderemo il tutto, utilizzando un’app come Network Cell Info, spostando le antenne, esterna e interna, in modo da avere il migliore risultato in tutti gli ambienti.

Ripetitore smartphone, quanto costa?

Il prezzo dipende dalle caratteristiche del nostro ripetitore, dalle bande che è in grado di ricevere e amplificare, dal numero di cellulari che possiamo collegare. Su Amazon possiamo trovare, a 390,99 €, il kit ANYCALL 5 bande in grado di ricevere e amplificare i segnali 2G, 3G, 4G e LTE sulle bande 800/900/1800/2100/2600 MHz composto da un’antenna esterna omnidirezionale con 15 metri di cavo, il booster con alimentatore a muro, l’antenna interna con 6 metri di cavo, gli accessori per il montaggio dell’antenna esterna e il manuale. Decisamente più economico, a 125,00 €, sempre su Amazon, l’amplificatore di segnale 4G 3G 2G LTE a tre bande (900/1800/2100 MHZ) con due antenne interne omnidirezionali e un’antenna esterna, anch’essa omnidirezionale, completo di cavi di collegamento. Naturalmente, prima di acquistare dispositivi verificate sempre di avere una discreta connettività all’esterno, che il prodotto sia conforme alle leggi nazionali e locali e che il regolamento condominiale non vieti l’installazione di antenne esterne.