E se arrivasse il cashback anche su WhatsApp?

E se arrivasse il cashback anche su WhatsApp?

WhatsApp sta sperimentando la funzionalità del cashback su WhatsApp Pay in versione beta sull’applicazione Android. L’anticipazione è stata diffusa da WABetaInfo, portale sempre informato sulle ultime novità lanciate dalla piattaforma di messaggistica più usata al mondo. Già lo scorso novembre, il colosso di Menlo Park aveva presentato e diffuso WhatsApp Pay in India, con l’obiettivo ora di diffondere ulteriormente il servizio, proponendo incentivi sui pagamenti effettuati. Ed il cashback è uno di questi.

Con l’aggiunta del Cashback su WhatsApp, l’utente potrà fruire di una strada più veloce e diretta per effettuare il pagamento ricorrendo alla scheda Chat “Ricevi un cashback sul tuo prossimo pagamento”. Infatti, stando sempre alle anticipazioni diffuse dai più informati, in questo modo, gli utenti otterranno un chashback a sole 48 ore dall’uso del servizio. Tuttavia, non è ancora chiaro se il servizio di cashback di WhatsApp sarà fruibile da tutti gli utenti o solo da coloro che effettuano acquisti via WhatsApp Pay per la prima volta.

Il cashback rappresenta un rimborso di una parte dell’acquisto effettuato, che poi verrà accreditato nuovamente sul conto del cliente. Pertanto, la percentuale che viene restituita è una sorta di “ricompensa”, quale premio per l’utente che ha comprato un prodotto presso uno specifico rivenditore o perché ha fatto ricorso ad un preciso servizio di pagamento elettronico. Il cahsback, infatti, intende incoraggiare l’utente nell’uso delle transazioni online a sfavore del contante.

WhatsApp Pay, piattaforma digitale che consente agli utenti di effettuare scambio di denaro e pagare direttamente facendo ricorso all’applicazione, non è fruibile, al momento, né in Europa né in Italia, ma solo India e in Brasile. In India, WhatsApp Pay è ancora in fase di sperimentazione, ma disponibile solo per 20 milioni dei 400 milioni di utenti WhatsApp presenti nel Paese. Anche in Brasile WhatsApp Pay è attivo, seppur il lancio sia stato maggiormente difficoltoso. In Brasile, infatti, l’app fu rilasciata nei primi mesi del 2020, ma nel a giugno dello stesso anno, la Banca Centrale locale ne decise la sospensione. Infatti, temeva che il sistema finanziario nazionale potesse essere a rischio di minacce e pericoli. Ma, ad un anno dall’improvvisa sospensione, le autorità brasiliane hanno dato nuovo consenso al rilancio di WhatsApp Pay che, nel frattempo, è stato sottoposto a test di sperimentazioni per valutare questioni e criticità relative alla privacy e alla concorrenza di mercato.  L’azienda di Menlo Park non ha ancora definito, invece, i tempi di arrivo di WhatsApp Pay, del cashback e delle altre funzionalità anche in Italia e in Europa.