Firefox impedirà i download dai siti con i protocolli HTTP

Firefox impedirà i download dai siti con i protocolli HTTP

Il browser Mozilla, conosciuto anche con il nome di Firefox, è sceso in campo contro il protocollo HTTP. Infatti, il protocollo HTTPS per la navigazione anonima in Firefox 91 è stato impostato come “predefinito” e nella nuova versione del browser gli utenti si imbatteranno in una situazione analoga. Firefox 92 impedirà i download dai siti con i protocolli HTTP che si trovano all’interno delle pagine accompagnate da quello HTTPS.

In realtà, la maggior parte dei siti internet usa questo protocollo per salvaguardare la navigazione attraverso il sistema della crittografia. Tuttavia, alcuni contenuti presenti nel sito potrebbero provenire da fonti esterne. Si tratta delle “risorse miste” e possono essere disponibili sotto forma di foto, “fogli di stile”, collegamenti ipertestuali o immagini multimediali. Pertanto, qualora i link delle pagine web indirizzino verso siti che usano il protocollo HTTP, Firefox 92 invierà immediatamente un avviso di sicurezza e, visto che il file potrebbe apparire diverso da quello che viene realmente cercato, il browser non scaricherà il contenuto richiesto. Tuttavia, l’utente può effettuare ugualmente il download, assumendosi la responsabilità degli eventuali rischi che potrebbero verificarsi, inserendo l’URL nella barra degli indirizzi.

Firefox è tra i browser più vecchi del Web, ma è ancora molto usato dagli utenti e scaricato su molti PC, nonostante lo strapotere di Google. Esso è stato rilasciato e lanciato nel settembre 2002 dalla Mozilla Foundation, fruibile in modo gratuito e, soprattutto, open-source. Firefox, poi, presta molta attenzione alla privacy degli utenti, poiché dispone di molti strumenti a tutela della stessa e dei dati sensibili degli user. Usare il browser Firefox è facile e, per poterne fruire, sarà sufficiente scaricarlo proprio dal sito ufficiale di Mozilla, che mette a disposizione anche molti programmi che proteggono la navigazione in Internet.

A partire dalla numero 4, ogni sei settimane, Mozilla lancia una nuova versione di Firefox, suddividendo lo sviluppo in diverse fasi e che corrisponde ai “canali” d’aggiornamento. Essi sono i seguenti: Nightly. Rappresenta la prima fase dello sviluppo di ogni nuova versione; in questo caso, le “build” sono distribuite dai “Mozilla – Central Repository” attraverso aggiornamenti quotidiani, ma usati solo per i test e prive di “garanzie di qualità”; Developer Edition, simile alla versione Beta, ma presenta nuovi aggiornamenti, un’interfaccia grafica di colore scuro, ma dedicata soprattutto agli esperti dei progetti Web; Beta: si tratta di build sviluppate, lanciate dai “Mozilla-Beta Repository” e rappresenta una fase molto avanzata dello sviluppo. Questo stadio è importante per eliminare i bug eventualmente presenti e apportare le giuste correzioni. Grazie a questa fase di studio, le build acquisiscono “qualità, stabilità e sicurezza sufficienti” per essere testate anche dagli utenti finali; Stable, che rappresentano le edizioni definitive dedicate agli utenti comuni.