Google e Microsoft investono 30 miliardi di dollari sulla cyber security

Google e Microsoft investono 30 miliardi di dollari sulla cyber security

14/01/2022 0 By nicolacuna

Il tema della sicurezza informatica, o cyber security che dir si voglia, è uno dei più delicati dell’attuale contesto storico, non solo nazionale e localizzato, quanto piuttosto mondiale. Siamo nell’era di Internet, della sua affermazione più totale, per non dire della sua consacrazione definitiva ed irreversibile. 

Un percorso che viveva già una fase di fortissima ascesa ma che ha assunto un’accelerazione determinante e prorompente grazie (o a causa…) della pandemia da Covid-19: inevitabilmente tutto ciò che ancora viveva di vita propria ha dovuto, per forza di cose, subordinarsi all’online e alle sue regole. 

Ecco che in un quadro storico del genere, vengono fuori quelle che sono le criticità sostanziali di un sistema che, per quanto vantaggioso, non gode ancora di una regolamentazione, comunemente intesa, precisa e puntuale. 

La cyber security è senza dubbio uno di questi ed ecco che dei colossi come Google e Microsoft sono disposti ad investire anche più di 30 miliardi di dollari sulla sicurezza informatica. Più nello specifico si parla di Google che investirà più di 10 miliardi di dollari nella sicurezza informatica da qui a cinque anni, impegnandosi anche nella formazione di più di centomila americani in campi ad essa correlati. 

Microsoft, invece, vittima di un attacco hacker molto importante e pericoloso nello scorso mese di marzo, ha fatto sapere di voler investire una cifra molto vicina ai 20 miliardi di dollari nel prossimo quinquennio, destinando inoltre circa 150 milioni di dollari all’assistenza tecnica nei governi nazionali e locali. 

Ovviamente Google e Microsoft non sono le uniche superpotenze mondiali ad investire ingenti quantità di denaro nella cura e nello sviluppo della sicurezza informatica, infatti anche Amazon o IBM hanno comunicato di voler inserirsi in questo progetto di supporto e regolamentazione nel mondo del web

Insomma tutto il mondo continua a procedere in una direzione ben precisa, ovvero quella dell’online ormai strettamente collegato, e complementare, alla realtà classica e “in presenza”. Sembra essere un punto di svolta, di non ritorno, che si appresta ad affermarsi definitivamente: è per questo motivo che non si può prescindere dalla cyber security, un vero e proprio bene pubblico rispetto al quale occorre dedicare tutte le risorse, le energie e le attenzioni del caso. Gli investimenti dei privati, come gli stessi Google e Microsoft, insieme ad un bene pubblico in questo modo inteso, riusciranno sicuramente a dare vita ad una partnership pubblico-privata efficace ed efficiente.