Il MiSE sceglie la Blockchain per tutelare il Made in Italy

Il MiSE sceglie la Blockchain per tutelare il Made in Italy

30/11/2019 0 Di Redazione

La Blockchain per la tracciabilità del Made in Italy è un progetto sperimentale che, sfruttando le tecnologie dei registri distribuiti, permette di rintracciare prodotti contraffatti. Si tratta di un progetto nato dalla collaborazione del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), IBM ed alcune aziende del settore tessile. Un settore particolarmente a rischio, nel quale è possibile imbattersi più facilmente in prodotti spacciati per Made in Italy, ma fabbricati all’estero.

Ma cosa significa nello specifico Blockchain? La parola ‘Blockchain‘ viene spesso usata in maniera sbagliata, causando equivoci, visto che spesso viene direttamente collegata ad un altro termine, “registro distribuito”. Più nello specifico è importante dire che la Blockchain è sicuramente un registro distribuito, ma allo stesso tempo non tutti i registri distribuiti sono anche Blockchain. Nel progetto del MiSE, ad esempio, non vi è una caratteristica essenziale per poter utilizzare il termine blockchain, vale a dire la caratteristica della decentralizzazione, considerando che IBM, che si occupa del progetto, non lo gestisce in modo aperto. Si tratta comunque di un progetto molto innovativo ed interessante.

Per portarlo avanti il MiSE ha messo in atto uno studio di fattibilità che ha permesso di individuare le “principali problematiche della filiera da cui, applicando metodologie innovative come il design thinking, sono emerse sia le esigenze più significative – si va dalla semplificazione delle interazioni all’accesso immediato alle informazioni, dalle logiche di integrazione con i gestionali delle imprese alla semplicità d’uso – sia le proposte di miglioramento dei processi di tracciamento interfiliera”, spiegano dallo stesso Ministero.

Un primo passo veramente importante, nell’ambito della tutela e della salvaguardia del Made in Italy, come ha evidenziato Stefano Patuanelli, Ministro dello Sviluppo Economico. “Stiamo lavorando a livello europeo nell’ambito della European Blockchain Partnership – ha spiegato Patuanelli – al fine di esportare il modello italiano di protezione delle filiere produttive attraverso le tecnologie emergenti. Pensiamo che in questo ambito il nostro Paese possa giocare un ruolo di leader a livello comunitario”.