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La “Casa di Carta” di Netflix diventa un gioco da tavola

La “Casa di Carta” di Netflix diventa un gioco da tavola

“La Casa di Carta”, serie Netflix  giunta attualmente alla quinta stagione, è diventato un gioco da tavola. Ideato da Gabriele Matri e Gianluca Santopietro, edito da Clementoni, il game ispirato alla serie del produttore, sceneggiatore e regista spagnolo Alex Pina, è stato presentato al pubblico lo scorso week – end, nel corso del “Play” di Modena, una delle fiere più importanti per i fan di giochi da tavola. Il titolo preciso è “La Casa di Carta – Behind the Mask” e si concentra sulle prime due stagioni della serie trasmessa su Netflix. Si tratta di un gioco basato sull’intuito e sull’investigazione. L’ambientazione trova sede nella Zecca spagnola, mentre il gioco è suddiviso in stanze. In ogni stanza un rapinatore, vestito con una tuta rossa e con una maschera di Dalì calata sul volto, trova il suo nascondiglio. Il giocatore avrà il compito di muovere gli ostaggi e, facendo ricorso ad un insieme di indizi, dovrà scoprire l’identità del personaggio mascherato. La novità del gioco da tavola “La Casa di Carta – Behind the Mask” sta nel nuovo metodo che ne guida lo svolgimento. Metodo che si basa sulla logica di tipo “abduttivo”; il giocatore deve muoversi raccogliendo le diverse prove dell’indizio che cerca, ma non ha alcuna sicurezza che l’indagine intrapresa sia quella giusta per giungere alla risoluzione del caso.

Nonostante i giochi da tavola non siano molto diffusi in Italia, questo, ispirato all’omonima serie di Netflix, pare abbia riscosso un successo importante, perché la licenza è legata ad un brand conosciuto, la Clementoni. La casa editrice, che da sempre  lega il suo nome ai prodotti ludici per l’infanzia, questa volta ha orientato la sua scelta verso un target nuovo, scegliendo anche autori specializzati nel settore dei giochi investigativi. Gabriele Matri, game designer e mente del progetto, vanta una precedente esperienza nel settore. Nel 2007 diede vita a “Garibaldi e la Trafila”, gioco nato per omaggiare Garibaldi a duecento anni dalla nascita. La scelta di affidarsi ad un professionista del settore è stata letta dal pubblico come una garanzia di validità del gioco, apprezzato dagli appassionati della serie e dai normali fruitori di questo genere di passatempo. Gli ideatori de La Casa di Carta – Behind the Mask hanno rivelato come siano stati contattati direttamente dalla Clementoni che, a sua volta, aveva acquisito la licenza da Netflix. A differenza della precedente esperienza, questa volta Matri e Santopietro hanno goduto di una libertà di creazione più ristretta perché, trattandosi di una licenza Netflix, i limiti da rispettare sono stati molti di più. E le linee guida dettate dalla piattaforma di streaming, più stringenti e rigide.

La Casa di Carta – Behind the Mask si presenta come un gioco fruibile in diversi contesti e per differenti scopi, per allenare la mente, per educare all’apprendimento delle regole, come strumento di socializzazione e di aggregazione. Infatti, la bella stagione è ormai agli sgoccioli e le ore di luce si stanno riducendo sempre di più. Diventa importante escogitare nuove strategie per vivere in modo divertente le lunghe serate invernali ormai alle porte. E, così, La Casa di Carta – Behind the Mask potrebbe diventare una valida scusa per ritrovarsi intorno ad un tavolo e fare esperienza comune di un momento di gioco e di condivisione.

È possibile acquistare qui il gioco da tavola La Casa di Carta – Behind the Mask: https://it.clementoni.com/products/la-casa-de-papel-2