Le lenti a contatto Smart, una delle tecnologie più attese del futuro

Le lenti a contatto Smart, una delle tecnologie più attese del futuro

Da molto tempo, gli esperti del settore parlano della progettazione, dello sviluppo e del lancio delle lenti a contatto smart. Si tratta di un piccolo e quasi invisibile display, chiamato a ricoprire l’occhio umano, mostrando unicamente al suo fruitore informazioni e contenuti esclusivi. E, allo stesso tempo, consentendo allo stesso di godere di uno dei massimi sviluppi di realtà aumentata. Proprio il Consumer Electronic Show 2022, tenutosi a Las Vegas dal cinque all’otto gennaio 2022, è stato l’occasione durante il quale lanciare due progetti, al momento in fase di sviluppo: uno è quello pensato dalla Mojo Vision, in partnership con Adidas, dedicato principalmente agli sportivi; l’altro, che sembra stuzzicare maggiormente l’attenzione dei più curiosi ed appassionati, è quello messo in campo dalla società InWith, poiché in grado di aprire prospettive importanti e futuristiche.

Dal canto suo, Mojo Vision si sta impegnando per la progettazione di una lente a contatto dotata di circuiti e sensori incorporati, in grado di accompagnare l’allenamento degli sportivi e di mostrare loro le performance registrate in fase di pedalata, mentre si è impegnati con lo yoga o con il golf. Alla luce di questo ambizioso progetto, la Mojo Vision ha attivato collaborazioni interessanti con alcune compagnie di grido del settore, su tutte l’Adidas. Ma il progetto più a lungo termine è quello di realizzare un dispositivo a favore di tutti quegli utenti con difficoltà nella visione.

Dopo il lancio nel corso del CES 2022, le lenti a contatto smart sono una delle innovazioni più attese per il futuro, grazie anche ai brand di grido impegnati nella ricerca in questo settore, con Samsung e Google in pole position. Queste lenti a contatto smart, del resto, potrebbero essere utili anche per un’esperienza unica nel metaverso. Prima di vederle sul mercato, probabilmente, dovrà passare ancora molto tempo. Ma, i passi compiuti fino a questo momento, sono importanti e significativi, soprattutto in riferimento alla “miniaturizzazione dei componenti” e alla selezione di “materiali sempre più compatibili anche con un uso più invasivo nel corpo”. A fronte di tanto entusiasmo, restano delle questioni aperte, che toccano sia la sfera sociale e personale, che questioni logico – tecniche relative all’uso di questi dispositivi.