L’Europa sospetta che TikTok trasferisca i dati personali degli utenti in Cina

L’Europa sospetta che TikTok trasferisca i dati personali degli utenti in Cina

17/09/2021 0 By fogliotiziana

TikTok, che ha appena superato YouTube per la prima volta nella sua storia, è nel mirino del DPC, la Commissione irlandese per la protezione dei dati. L’istituzione ha appena annunciato l’avvio di un’indagine sul social network cinese.

Queste indagini si concentreranno su due temi specifici e particolarmente sensibili: il possibile trasferimento di dati personali degli utenti europei in Cina e il trattamento dei dati dei minori registrati su TikTok. Come ci ricorda il DPC, qualora venissero riscontrate gravi violazioni del GDPR (General Data Protection Regulation), la capogruppo di TikTok ByteDance potrebbe essere multata fino al 4% del suo fatturato.

Va detto che i timori del DPC sono giustificati. L’amministrazione Trump aveva appena bandito temporaneamente TikTok dall’App Store statunitense e dal Google Play Store a causa di forti sospetti sul trasferimento dei dati degli utenti statunitensi ai server cinesi. Dopo le elezioni presidenziali, Joe Biden ha revocato le sanzioni che pesavano su TikTok, ma questo non significa che il social non sia più sotto sorveglianza, anzi.

Tramite il Committee for Foreign Investments (Cfius), il governo degli Stati Uniti sta indagando sui rischi che le aziende cinesi possono rappresentare per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. TikTok e WeChat sono entrambi nell’elenco delle entità da tenere d’occhio. E per quanto riguarda il trattamento dei dati dei minori, TikTok si sta a malapena riprendendo da uno scandalo avvenuto nell’aprile 2021 secondo cui il social network avrebbe raccolto milioni di dati di bambini a loro insaputa, il tutto a fini pubblicitari.

Ovviamente il social network ha reagito prontamente all’apertura di queste indagini da parte del DPC dichiarando: “Abbiamo messo in atto misure importanti per proteggere i dati degli utenti e ci affidiamo a meccanismi approvati per i dati trasferiti al di fuori dell’Europa.