Microsoft apre agli sviluppatori: Amazon tra le prime ad entrare

Microsoft apre agli sviluppatori: Amazon tra le prime ad entrare

Microsoft sta rinnovando il suo Store su Windows. Store che è stato progettato ex novo per rispondere in modo efficace alle necessità dei clienti, perché questi possano fruire di una più variegata esperienza di servizi ed applicazioni. E, all’interno di questo store rinnovato, Microsoft ha aperto su Windows anche alla presenza di quegli sviluppatori “che utilizzano diversi tipi di framework, tecnologie di packaging e piattaforme commerciali”. All’interno dello store Windows della Microsft, le “app storefront di terze parti” troveranno una pagina dedicata, in cui il cliente potrà informarsi sui dettagli e sugli elementi essenziali che le caratterizzano. La pagina può essere facilmente raggiunta attivando una ricerca ad hoc o attraverso una le navigazione del sito; in questo modo, l’utente potrà reperirle facilmente ed installarle come avviene per tutte le altre app presenti nel Microsoft Store su Windows.

Tra i primi sviluppatori ad entrare nel Microsoft Store su Windows c’è stato Amazon. E, al colosso dell’e – commerce, ha fatto seguito Epic Games. Nei prossimi mesi, questi due importanti brand arriveranno sul market place dell’azienda di Redmond, portando le vetrine dei loro app store. E, in futuro, altre storefront si aggiungeranno ai due marchi già presenti. Nel frattempo, sul Microsoft Store è possibile rilevare l’arrivo di una ricca collezione di applicazioni per il desktop, afferenti principalmente al settore della comunicazione, quali: Discord, Zoom Cloud Meetings e KakaoTalk. Ma sul Microsoft Store troveranno spazio anche tutti quegli strumenti dedicati alla creatività, come Luminar AI, Music Maker e VLC.

Alle app storefront, a quelle che si occupano di comunicazione e di creatività, si aggiungono le applicazioni di “produttività desktop”, quali TeamViewer, Adobe Acrobat Reader DC e LibreOffice. Queste app possono essere anche scaricate e, all’interno del Microsoft Store, si affiancano anche programmi quali: Microsoft PowerToys, Visual Studio Code e Visual Studio Community. Inoltre, l’azienda di Redmond ha annunciato l’arrivo di numerose Progressive Web App (PWA). Esse sono applicazioni web, che vengono create e progettate come normali pagine web, ma che poi agiscono come app originarie, quando usate su un device mobile.  Grazie alla presenza delle PWA sul Microsoft Store di Windows, gli sviluppatori possono diffondere e pubblicare le loro esperienze di applicazioni. E, a tal proposito, Microsoft porta l’esempio di Clipchamp, dimostrando quanto gli sviluppatori di Windows possano diffondere e realizzare, utilizzando una PWA come punto di partenza. Ed insieme a ClipChamp, nel Microsoft Store Windows sarà possibile trovare anche Reddit, Wikipedia, TikTok, Lyft, Quizlet e Tumblr.

L’obiettivo dell’azienda di Redmond è quello di realizzare ed offrire agli utenti un “open Store for an open platform“, non solo per l’aspetto tecnico che afferisce alla progettazione dell’app stessa, ma anche per la natura ecosostenibile del commercio equo e solidale. Attualmente, lo Store Microsoft su Windows “non richiede più agli sviluppatori di sottostare alle condizioni di revenue sharing con Microsoft, quando le app gestiscono i propri sistemi di pagamento in-app”. Pertanto, l’azienda di Redmond ha annunciato “un altro aggiornamento significativo alle policy, che va in questa direzione e consentirà alle app di terze parti di essere scopribili nel Microsoft Store su Windows”.