Occhio al WhatsApp “farlocco” che installa un virus nel tuo telefonino

Occhio al WhatsApp “farlocco” che installa un virus nel tuo telefonino

La versione pericolosa della “mod FMWhatsapp” si insinua nel cellulare ed Trojan Triada”, che vi si trova all’interno, svolge la funzione di mediatore favorendone l’installazione automatica. Si tratta di una sorta di WhatsApp “farlocco” che rischia di entrare in modo silenzioso, ma pericoloso nel cellulare. A lanciare l’allarme, è stata l’azienda russa Kasperky, che ha annunciato come questo virus sia in grado di raccogliere dati sul device mobile dell’utente per poi, su istruzione diretta lanciata dal truffatore, effettuare il download di uno degli altri Trojan sullo smartphone. Essi possono diffondere automaticamente annunci pubblicitari, aderire ad abbonamenti a pagamento a nome del proprietario del device, entrare nel suo profilo Whatsapp, inserirsi tra gli sms, inviando una falsa conferma d’accesso. Queste azioni sono dannose e pericolose per l’utente, esposto così ad involontarie attività illecite attraverso il proprio dispositivo.

Il primato di WhatsApp è indiscutibile, essendo ancora oggi l’applicazione di messaggistica istantanea più usata del mondo. Ma, all’interno di una nota, l’azienda russa Kasperky ha spiegato che “non tutti gli utenti sono soddisfatti delle sue funzionalità”. Così, nel cercare versioni più funzionali, molti utenti rischiano di imbattersi in modelli modificati di WhatsApp, solleticati dall’idea di poter fruire di un numero maggiori di opzioni, rispetto a quelle che si rintracciano di solito nella versione ufficiale. Queste applicazioni “light” di WhatsApp sono usate dagli sviluppatori per diffondere annunci pubblicitari e finanziare il proprio lavoro; inoltre, possono essere terreno ideale per l’iniziativa di pericolosi truffatori che potrebbero nascondervi codici dannosi, sempre usando la pubblicità.

Un esempio in proposito è, di certo, FMWhatsapp nella versione 16.80.0″, in cui rintracciare sia il Trojan Triada, che una “library”. Triada, infatti, effettua il download automatico del “Trojan MobOk”, accede ad una pagina web dove si trova un abbonamento e, magari, lo sottoscrive in modo automatico a nome dell’utente.  Igor Golovin, security expert di Kaspersky, ha affermato: “Con questa applicazione è difficile per gli utenti riconoscere la minaccia a cui vanno incontro, perché la mod fa effettivamente ciò che promette: offre funzionalità aggiuntive”. Avendo rilevato, però, che “i criminali informatici hanno iniziato a diffondere file dannosi attraverso gli annunci pubblicitari in tali app, consigliamo di utilizzare solo i software di messaggistica scaricati dagli app store ufficiali. Non avranno alcune funzioni aggiuntive, ma almeno si avrà la certezza di non installare malware sul proprio smartphone”, ha esortato lo stesso Golovin. Oltre ad affidarsi e fidarsi solo dell’app ufficiale di WhatsApp da scaricare unicamente dallo store accreditato, gli esperti di Kaspersky consigliano di installare quelle applicazioni che provengono da siti riconosciuti e risorse affidabili, facendo attenzione alle autorizzazioni concesse, visto che alcune sono molto pericolose, e installare un antivirus mobile che protegga lo smartphone in modo efficace.