Occhio alla truffa del catering che gira sui social media

Occhio alla truffa del catering che gira sui social media

15/11/2021 0 By vanexa95

Ha preso piede in Cina dove è stata denunciata da qualche giorno ma vista la velocità con cui corrono le voci nel nostro mondo globalizzato è bene iniziare subito a parlarne: una truffa del catering che gira sui social media. 

Le testimonianze

La denuncia è partita sulle pagine del Sin Chew Daily, al quale si rifà l’articolo del “The Star” che riporta la testimonianza di due giovani vittime della frode:

Chen Xue Yin, 30 anni racconta di essere stata colpita da una pubblicità di Facebook che promuoveva un servizio di catering giornaliero. Ha scelto un pacchetto mensile dal costo di 400 RM che prevedeva il versamento di un acconto anticipato di 50 RM via bonifico bancario. Dopo aver effettuato la transazione il presunto ristoratore è sparito lasciando la donna senza nulla in mano. La trentenne ha denunciato la truffa su Facebook e annuncia di volere ricorrere alle vie legali, anche se la somma non è così ingente.

Molto simile la storia di Chen, 26 anni. La ragazza vive a Ipoh e non riesce a trovare nessuno che lavori da asporto nel suo quartiere per questo è così entusiasta di cliccare sull’advertising che le promette la consegna del cibo. Viene messa in contatto con una donna su Facebook alla quale, forse un po’ candidamente, versa una somma di 80 RM. A transazione avvenuta la donna sparisce e non risponde ai messaggi diretti neanche su WhatsApp così la ventiseienne capisce di essere stata derubata.

Morale della favola

Quando ormai siamo convinti di averle viste tutte e di saperci muovere più o meno bene tra gli squali delle truffe nel web, ecco che all’improvviso appare una nuova azienda che si vende bene o una donna che ci dà sicurezza e noi ci caschiamo di nuovo. Anche i più giovani ormai cresciuti e stabilizzati all’interno di questo mondo digitale. Prima di lasciarvi mi sembra allora doveroso segnalarvi che secondo gli esperti di truffe online il Black Friday 2021 sarà ad altissimo rischio attacchi.