Quando è uscito il primo Smartphone in Italia?

Quando è uscito il primo Smartphone in Italia?

Gli smartphone sono una componente fondamentale della vita odierna e sono ormai pochissime le persone che non ne possiedono uno. Da diversi anni infatti si possono comprare smartphone a prezzi molto economici senza che le funzionalità del telefono ne risentano troppo, e quindi si sono potuti diffondere tra la gente, soprattutto tra i più giovani, che oggi non saprebbero come vivere senza.

Ovviamente non è sempre stato così, e c’è stato un periodo in cui tutto quello che ci si aspettava da un telefono cellulare era che potesse effettuare chiamate, ma non molti sanno che l’avvento degli smartphone non è poi così recente e risale infatti a ormai quasi 30 anni fa. Certo, lo smartphone moderno è tutta un’altra cosa, ma rientrano nella categoria degli smartphone tutti quei telefoni cellulari che presentano funzionalità ulteriori alla semplice telefonata, come orologio, rubrica, blocco note, email, ecc.

Diventa quindi palese che la maggior parte dei telefoni prodotti negli ultimi 20 anni possono considerarsi smartphone, anche se il termine non era comune come lo è oggi.

Ma qual è stato allora il primo smartphone mai realizzato?

Il primo Smartphone 

Il primo telefono cellulare che rientra nella definizione di smartphone è il Simon, che risale già al 1993 e fu ideato da IBM. 

Rappresentava una vera e propria rivoluzione sul mercato, in quanto univa le funzioni di un cellulare a quelle di un palmare, e per questo è più vicino ai nostri smartphone di ultima generazione che ai telefoni di quel periodo. Era infatti già capace di svolgere alcune delle funzioni di cui oggi non possiamo fare a meno: aveva una rubrica, il calendario, un blocco note, mostrava il l’orario e poteva anche rispondere a mail e fax, e quindi connettersi ad internet. Aveva perfino un videogioco, Scramble, ovvero il “gioco del quindici”.

Un altro aspetto in comune con i telefonini moderni è il fatto che non disponeva di una tastiera fisica, ma utilizzava un touch screen con il quale si interagiva tramite un pennino.

Il Simon non ebbe purtroppo grande successo, in parte a causa della mentalità del tempo che ancora non sentiva la necessità di un dispositivo del genere, in parte per le limitazioni del prodotto stesso, in particolare la batteria che aveva un’autonomia troppo breve, ma darà vita a un nuovo tipo di cellulare che svolge più funzioni.

Lo Smartphone a cui invece noi tutti siamo ormai abituati, dotato di applicazioni, browser, fotocamere e chi più ne ha più ne metta, non arriverà se non circa 15 anni più tardi, nel 2007, ovviamente con la presentazione dell’Iphone da parte di Steve Jobs.

Anche questa, probabilmente più di prima, sarà una rivoluzione nel mercato della telefonia mobile, i cui effetti sono visibili ed evidenti. Non è un caso infatti che con l’Iphone sia cambiata la forma del telefonino, che oggi ormai è pressoché unica. Tutti gli smartphone rilasciati successivamente all’Iphone sfoggiano infatti forme simili, un grande touchscreen e tasti laterali, mentre in precedenza c’era più varietà nel design.

Bisogna fare attenzione quindi se si parla di smartphone, e ricordare che sono un prodotto meno recente di quanto si pensi. Si potrebbe forse fare una distinzione a riguardo, parlando di due diverse generazioni di smartphone: quella del Simon e quella dell’Iphone.