Questo studio dimostra che il 20% degli utenti su internet non è pronto per il prossimo attacco informatico

Questo studio dimostra che il 20% degli utenti su internet non è pronto per il prossimo attacco informatico

Una recente studio, portato avanti nel Regno Unito e negli Stati Uniti, che ha coinvolto 1000 soggetti estratti a caso, ha mostrato che almeno due terzi dei partecipanti protegge la sua permanenza sul Web usando software antivirus dedicato”, disponibile gratuitamente o a pagamento, e solo il restate un terzo fruisce di un servizio VPN. Il 20%, invece, non usa alcuna tecnologia afferente al settore della sicurezza informatica. E, così, più di una persona su cinque si espone ai rischi del web. 

OnePulse, la piattaforma che ha realizzato questo sondaggio e ricompensa i primi 1000 partecipanti che inviano le loro risposte, ha rivolto agli stessi la seguente domanda: “Quale software di sicurezza informatica usi per rimanere più sicuro e privato online?”. E i feed – back forniti hanno mostrato che la maggior parte degli utenti usano, in successione: l’Antivirus in versione gratuita, l’Antivirus a pagamento, una VPN gratuita, una VPN a pagamento, uno Strumento di protezione dal malware, il Tor, il proxy e, come accennato, il 20% nessuno strumento di protezione informatica.

I dati restituiti dal sondaggio OnePulse sono stati commentati dallo specialista di sicurezza interno, Mike Williams. A tal proposito, ha affermato: “È facile pensare che i problemi di sicurezza informatica siano per lo più problemi di qualcun altro”. E Williams, interpretando i pensieri di molti utenti, ha continuato: “La maggior parte delle persone ha la mentalità di <<non stiamo facendo nulla di importante, nessuno ci prenderà di mira, stiamo molto attenti online, gli iPhone non prendono comunque i virus>>”. Pertanto, l’esperto ha avvertito: “Ma la realtà è che, qualunque sia la loro situazione, chiunque può incorrere in problemi di sicurezza”, perché “la sicurezza è molto più che incrociare le dita ed esprimere un desiderio. Ci sono molti pericoli là fuori, ma proteggersi è facile e in molti casi puoi farlo gratuitamente”.

Per evitare fenomeni di truffe informatiche e phishing, gli esperti consigliano l’installazione delle Virtual Private Network (VPN), più che degli antivirus. Infatti, usando una VPN, è possibile nascondere e ed oscurare tutte le ricerche effettuate sul web. Nonostante queste tecnologie garantiscano il massimo della protezione, il sondaggio portato avanti da OnePulse ha mostrato che le VPN sono ancora un prodotto d'”élite”; solo il 30% circa degli intervistati, infatti, ha dichiarato di farvi ricorso per incrementare la loro sicurezza sul web. Ma, insieme alle tecnologie informatiche, gli esperti di sicurezza consigliano di non rinunciare mai al proprio buon senso. E, se un collegamento è dannoso o sospetto, è meglio abbandonarlo ed uscire, evitando così problemi ben più grandi.