Sai individuare account e bot falsi su Facebook, Instagram e Twitter?

Sai individuare account e bot falsi su Facebook, Instagram e Twitter?

21/01/2022 0 By fogliotiziana

Gli account falsi sono una delle piaghe dei social network. Spesso creati per scopi dannosi, per diffondere informazioni errate o per truffare determinati utenti, questi account pilotati da esseri umani sono comunque riconoscibili controllando alcune informazioni.

Il badge di verifica dell’account

Il primo indizio facilmente osservabile è il badge blu, identico su Facebook, Twitter e Instagram, che indica che un account è verificato. Se non è presente su un profilo che dovrebbe essere detenuto da una celebrità, un marchio noto o anche un’azienda, questo dettaglio dovrebbe metterti in guardia. Un indizio che però da solo non basta. L’estate scorsa, infatti, Twitter aveva erroneamente concesso il badge di verifica a diversi account fake.

Nome account e URL del profilo

A volte è complesso riconoscere un account falso perché alcuni fanno un copia-incolla completo di un account, per farsi passare per influencer o celebrità, ad esempio. Una pratica abbastanza comune su Instagram. Questo tipo di atti dannosi può capitare ad account spesso popolari, anche su Facebook o Twitter, e con un numero più o meno significativo di iscritti.

È possibile individuare un account falso osservando il nome del profilo o l’URL di un account. Infatti, non potendo utilizzare lo stesso nickname di un altro account, l’account falso può utilizzare più numeri o la moltiplicazione della stessa lettera, visibile nel suo URL.

Followers e amici

Un altro punto che può e deve metterti in stato di allerta è il numero di followers. Se si tratta di un personaggio pubblico o di un influencer, un numero di follower al di sotto di una certa soglia su Instagram o Twitter o un numero molto basso di amici su Facebook, servono come indicatori per individuare un account falso.

La data di creazione e il contenuto dell’account

Un account falso è riconoscibile anche dal suo contenuto, ma anche dalla sua data di creazione. Pertanto, puoi controllare da quando esiste l’account o osservare il contenuto generale dell’account. Ecco come:

  • Per Twitter: la data di creazione dell’account è visibile direttamente sul profilo. Inoltre, è possibile analizzare il primo tweet di un account digitando il nickname dell’account sospetto nella barra di ricerca e selezionando le opzioni di ricerca avanzata. Da questa sezione è possibile cercare i tweet per data, provare diverse opzioni a seconda della data di creazione dell’account visualizzata sul profilo.
  • Per Facebook e Instagram: sarà necessario risalire il feed delle notizie per individuare le falle e trovare la data di creazione di un account.

Come riconoscere un bot su Facebook, Twitter e Instagram

Un’inchiesta condotta da Imperva, una società americana di software e servizi di sicurezza informatica, pubblicato nel 2021, mostra che i bot dannosi rappresentano quasi il 26% dell’attività complessiva su Internet. Con un campo d’azione che spazia dallo “scraping” del sito allo spam e alle frodi transazionali, passando per la creazione di account sui social network.

A differenza degli account falsi guidati da persone, un bot è un account di social media automatizzato gestito da un algoritmo anziché da una persona reale. Pertanto, un bot è progettato per creare messaggi senza l’intervento umano. Ecco alcuni modi per riconoscerli.

Il nome dell’account

Il primo indizio da osservare se sospetti che un account sia un robot è il suo nome sui social network. Infatti, su Twitter come su Facebook e Instagram, i bot spesso presentano più numeri nell’URL del loro account, spesso sotto forma di un nome seguito da una sequenza di numeri casuali.

Immagine del profilo

La verifica del nome dell’account va di pari passo con la verifica dell’immagine del profilo utilizzata. Le pratiche sono essenzialmente le stesse sui diversi social network. Molti bot non mostrano alcuna immagine del profilo, in particolare su Twitter e Instagram. Su Facebook questa verifica è più difficile perché i robot possono utilizzare anche foto generiche di animali, ad esempio, ma possono anche essere foto del profilo rubate. Ecco perché non può essere l’unico indicatore da prendere in considerazione.

Contenuto e attività dell’account

Le pratiche possono variare a seconda dei social network:

Su Twitter e Facebook: i bot possono essere riconoscibili perché hanno pochissimi post sul proprio account. Il contenuto sarà principalmente retweet (su Twitter) e condivisione di articoli o link discutibili (su Facebook). Se si tratta di tweet o stati “personali”, i messaggi potrebbero essere incoerenti poiché vengono generati casualmente.

Su Instagram: il più delle volte i bot sono riconoscibili perché propongono post identici in fila o post di un solo tipo, spesso una competizione per prodotti hi-tech molto pregiati o di lusso.

Per quanto riguarda le attività, i bot di solito pubblicano molto frequentemente durante il giorno. La loro attività quotidiana è più intensa di quella di un utente medio. Non esitare a controllare il numero di post, tweet o stati pubblicati ogni giorno se sospetti che un account sia un bot.

Followers e amici

Il più delle volte, i bot seguono un gran numero di account, pur avendo pochi o nessun follower. Se il numero di follower o amici sembra probabile, ma l’account ti sembra ancora sospetto, sentiti libero di controllare i follower. In effetti, spesso i bot funzionano in rete, motivo per cui se molti account simili (presentando un profilo senza una foto, un nickname con una sequenza di numeri, ecc.) fanno parte dei follower, è un indizio in più.