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WordPress tutela la privacy e blocca FLoC di Google

WordPress tutela la privacy e blocca FLoC di Google

31/05/2021 0 By noemicolucci

Quando si parla del mondo del web molto spesso si parla anche del tanto discusso argomento riguardante la tutela della privacy. Con l’avvento delle nuove tecnologie, infatti, i nostri dati personali sono esposti a sempre più rischi e, quindi, le probabilità che essi possano finire nelle mani sbagliate crescono a dismisura. 

Che si tratti di shopping online, videogiochi, programmi e applicazioni varie, il discorso non cambia: quando ci si muove in rete bisogna essere consapevoli dei pericoli e, quindi, fare di tutto per evitare di incorrere in fastidiosi problemi. 

Di conseguenza, oggi proseguiamo con il nostro viaggio all’interno della Cyber Security e parliamo di come WordPress tutela la privacy e, quindi, blocca FLoC di Google. 

Iniziamo per ordine. Cos’è WordPress? In molti sicuramente già lo conoscono, poichè si tratta della piattaforma per creare e gestire blog più popolare e performante in circolazione. 

In modo più preciso, però, si può definire WordPress come un programma che consente la creazione e distribuzione di un sito Internet il quale presenta contenuti testuali o multimediali che possono essere gestiti e aggiornati in modo semplice, veloce e dinamico. 

Ora che abbiamo spiegato cos’è WordPress , è altrettanto corretto aiutarti a capire cos’è FLoC di Google. 

Questo acronimo, infatti, sta per Federated Learning of Cohorts (FLoC). Questo tipo di tecnologia è stata studiata da Google come una soluzione per eliminare in modo definitivo i cookie di terze parti nel processo di tracciamento degli utenti durante l’attività di navigazione. 

Quindi, come funziona FLoC di Google? Con l’utilizzo di questa tecnologia Google fornisce degli annunci in linea con i gusti degli utenti secondo un processo di raggruppamento di persone che possiedono il medesimo tipo di interesse. 

In realtà quest FLoC è stato descritto da Google come un metodo efficace per garantire una tutela della privacy di gran lunga maggiore rispetto ai tanto usati cookies.

Dunque, in questo momento ovviamente la domanda sorge spontanea: dato che FLoC viene presentato come un’ottima alternativa, decisamente meno invasiva, rispetto all’utilizzo dei cookie, perchè WordPress blocca FLoC di Google? 

La risposta non è per niente scontata. Infatti, dopo accurate ricerche, il celebre programma per la creazione di siti web non si fida di questa soluzione proposta da Google. Il tutto risiede nel sospetto che si tratti solamente di un escamotage ideato dal colosso dell’informatica per ottenere i dati personali anche quando i cookie vengono bloccati o rifiutati. 

Inoltre, uno dei developer più importanti del mondo di WordPress è arrivato addirittura a dichiarare il proprio pensiero secondo cui FLoC di Google utilizza il sistema di tracciamento con obiettivi discriminatori nei confronti di alcune minoranze. 

Di conseguenza, dato che WordPress tutela la privacy dei propri utenti in modo attento e scrupoloso, la sua decisione di bloccare FLoC di Google viene principalmente da questo sospetto. Quindi, la piattaforma preferisce non rischiare e non mettere a repentaglio le informazioni personali dei propri cari utenti. 

Anche in questo caso WordPress dimostra di essere un programma serio e sicuro, incentrato principalmente nell’offrire un’esperienza d’uso sempre migliore a coloro che lo utilizzano.