Bitcoin supera Paypal per volume di transazioni

Bitcoin supera Paypal per volume di transazioni

Ogni tre mesi e nel corso del 2021, Bitcoin ha fatto registrare 489 miliardi di dollari di transazioni. Il risultato conseguito ha permesso alla rete della criptovaluta di superare Paypal, fermo a 302 miliardi di dollari per trimestre. I dati sono stati diffusi dal rapporto “Blockdata”, che approfondisce anche la differenza tra i risultati conseguiti dalla criptovaluta digitale e quelli ottenuti dalle carte di credito tradizionali, Mastercard e Visa. La distanza tra queste realtà è notevole e i dati restituiti da Blockdata sono eloquenti. A fronte dei 489 miliardi fatti registrare da Bitcoin, Mastercard risponde con transazioni trimestrali per un valore di 1.800 miliardi di dollari e Visa con 3.200 miliardi di dollari a trimestre, rispettivamente +260% e +540% se paragonati a Bitcoin.

Ma i dati meritano di essere letti in modo diverso. Infatti, è importante evidenziare che la rete Bitcoin ha toccato questi traguardi dopo soli 12 anni di operato e “riesce a gestire un valore di transazioni trimestrali pari al 27% di quello elaborato su rete Mastercard”, azienda che, invece, è sul mercato dal 1966. La criptovaluta digitale non si arrende e tiene aperta la sfida nei confronti delle carte di credito tradizionali. Sfida che, stando alle previsioni diffuse da Blockdata, Bitcoin potrebbe vincere, grazie alla presenza di tre importanti elementi: l’incremento del numero di transazioni, della quantità media di bitcoin inviata per singola transazione e del prezzo del Bitcoin stesso. Se il primo punto sembra di difficile attuazione a causa dei limiti tecnici che caratterizzano il sistema, una sinergia tra il secondo ed il terzo elemento in elenco sembrano, invece, più semplici da concretizzare, determinando un incremento del valore commercializzato sulla rete della criptovaluta stessa.

Se Bitcoin riuscisse a far registrare valori di crescita pari al 260% o al 540%, la criptovaluta potrebbe pareggiare Mastercard e Visa. Tuttavia, Blockdata evidenzia che la previsione è molto teorica e, almeno al momento, non c’è segnale che il fenomeno possa concretizzarsi. Infatti, per pareggiare il dislivello con i colossi delle carte carte di credito, Bitcoin dovrebbe toccare valori pari a 245.000 dollari e 435.000 dollari. Ma questi dati sono difficili da raggiungere. Tuttavia, Blockdata ipotizza che Bitcoin potrebbe raggiungere Mastercard nel 2060, se si tiene in considerazione il prezzo medio annuo; se, invece, si considerano solo i trend di crescita per il 2021, il pareggio potrebbe concretizzarsi nel 2026. Anche per questo secondo scenario, però, non ci sono garanzie né segnali concreti.

Ai tre punti elencati ed evidenziati come fattori decisivi per una prossima crescita del Bitcoin, Blockdata ne aggiunge un altro. E potrebbe essere quello più decisivo ed importante: l’incremento della quota di clienti che fa ricorso alla criptovaluta. E questo fenomeno, al contrario degli altri eventi indicati, più aleatori ed improbabili, potrebbe invece trovare reale concretezza. Infatti, in molti paesi il tasso di inflazione si attesta al 10% causando, con il tempo, “un dimezzamento del potere di acquisto nel giro di 8 anni” e, di conseguenza, un calo del valore dei risparmi dei clienti. Questa eventualità potrebbe spingere molte persone a “collocare i propri risparmi in asset che tutelano il potere d’acquistoe a considerare il Bitcoin come una possibile soluzione”. Tenendo in considerazione questo elemento, diventa più probabile il pareggio con Mastercard entro il 2025.