EA – Electronic Arts punta sullo streaming

16/12/2019 0 Di Redazione

La tecnologia cambia in fretta e, come ben sappiamo, ogni giorno che passa fa passi da gigante. Non molto tempo fa, infatti, per poter giocare ai videogiochi, era necessario avere un computer o una console con un potente hardware grafico, mentre ora è tutto più semplice grazie al cloud gaming.

Il cloud gaming è un server remoto che si occupa di gestire ed elaborare tutti i dati pesanti al posto del tuo computer personale. Grazie ad esso, il tuo computer dovrà infatti solo occuparsi di inviare i comandi e ricevere poi nell’immediato il video streaming. Per questo motivo Electronic Arts ha deciso di puntare suo servizi streaming di videogiochi, come già fanno da tempo Google, Microsoft, Sony e Amazon.

Il Cto (Chief technical officer) di Electronic Arts, Ken Moss, durante l’evento Microsoft X019 ha riferito il suo intento di servirsi della piattaforma Project Atlas per lo streaming dei videogiochi. Tale piattaforma è stata realizzata grazie al lavoro coordinato di più di 1000 dipendenti della E.A. Presto, dunque, molti titoli di EA saranno su xCloud, servizio di cloud gaming di Xbox.

Il cloud gaming offre come vantaggio principale il fatto di non dover più ricorrere a costosi hardware per far funzionare un videogioco, ma di utilizzare al suo posto tranquillamente il cloud già esistente. Ken Moss si occupa dunque di offrire servizi per oltre 200 videogiochi grazie al cloud gaming su citato, e proprio in riferimento a ciò si mostra sicuro del fatto che  avrà di certo un notevole ritorno economico, dato  soprattutto dagli abbonamenti che i consumatori andranno a sottoscrivere.

Ken Moss, inoltre, ha evidenziato che il cloud gaming migliorerà parecchio il mondo dei videogiochi. Procediamo con un esempio: il videogioco Battlefield sviluppato da DICE e prodotto da EA Games, che ha come argomento principalmente guerre e distruzione ambientale, potrà essere ulteriormente ampliato ricreando scenari catastrofici altamente realistici, realizzabili grazie a motori come Frostbite di Electron Arts. Inoltre, sempre per quanto riguarda il videogioco in questione, sarà in grado di dotare i personaggi che ne fanno parte di una grafica eccezionale, curata nei minimi dettagli, cosa che di sicuro sarà molto apprezzata dagli appassionati del genere. Ken Moss afferma che è dunque arrivato il momento di usare tutte le conoscenze che si hanno della I.A. (intelligenza artificiale) per integrarli con i nuovi concetti di machine learning. Per concludere ricordiamo però che questo cloud gaming  funziona tutt’ora soltanto con 4 titoli di videogiochi, ossia: Fifa 19, Titanfall 2, Need for speed rivals e Unravel.