Scatta l’obbligo degli ADAS in Europa

Scatta l’obbligo degli ADAS in Europa

12/08/2022 0 By Redazione

È entrato in vigore lo scorso sei luglio il nuovo regolamento europeo per la sicurezza generale dei veicoli, che ha lo scopo dichiarato di ridurre significativamente il numero di vittime della strada. E dopo dieci anni dall’entrata in vigore del precedente regolamento oggi il focus è sugli utenti della strada maggiormente vulnerabili, in particolare i ciclisti e i pedoni che in caso di incidente possono riportare lesioni anche molto serie.

Gli ADAS obbligatori 2022

In base alle nuove regole, tutti i veicoli a motore (compresi camion, autobus, furgoni e SUV) omologati in uno dei paesi dell’Unione, dovranno essere dotati di una serie di dispositivi ADAS che includono il cruise control adattivo in grado di regolare la velocità in base alle condizioni di traffico, possibilità di installare un sistema che blocchi la guida se rileva che il conducente è sotto l’effetto di alcool o droghe, sistemi per rilevare la sonnolenza e il livello di attenzione del conducente, sistemi avanzati di allarme in caso di distrazione del conducente, i segnali di arresto di emergenza, sensori per la retromarcia, la scatola nera, monitoraggio accurato della pressione degli pneumatici.

Altri sistemi di sicurezza auto obbligatori

Le auto e i furgoni, oltre agli obblighi base, dovranno essere dotati anche di sistemi avanzati di frenata di emergenza, sistemi di emergenza di mantenimento della corsia e progettati in modo da proteggere e mitigare gli effetti di impatti con la testa di pedoni e ciclisti.

Oltre ai requisiti generali e ai sistemi esistenti (come l’avviso di uscita dalla corsia e la frenata di emergenza avanzata), i camion e gli autobus dovranno essere progettati e fabbricati in modo tale da ridurre notevolmente gli angoli ciechi intorno al veicolo. Dovranno inoltre essere dotati di sistemi avanzati in grado di rilevare pedoni e ciclisti situati nelle immediate vicinanze del veicolo.

Veicoli sempre più sicuri

L’obbligo delle nuove dotazioni ADAS scatterà, per i veicoli di nuova immatricolazioni, nel 2024 ma, in base al regolamento la Commissione potrà emanare specifiche norme di sicurezza per i veicoli alimentati a idrogeno e per quelli a guida autonoma, ed emanare nuove specifiche tenendo conto anche dell’evoluzione, velocissima, di alcune tecnologie automotive.

Il futuro e il quadro normativo

Come abbiamo detto, il regolamento si applica 30 mesi dopo la sua emanazione anche se, per un numero limitato di caratteristiche, la commissione potrà decidere di allungare i tempi in modo da dare alle case automobilistiche il tempo necessario agli adattamenti e, soprattutto, dare modo ai Paesi membri dell’Unione di adattare le norme locali.

Il nuovo regolamento fa parte del terzo pacchetto “L’Europa in movimento” della Commissione, lanciato a maggio 2018 e mira a garantire una transizione graduale verso un sistema di mobilità sicuro, pulito e automatizzato che dovrebbe essere già realtà alla fine di questo decennio.

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