Reputazione online

Reputazione online

05/05/2021 0 Di Redazione

Al giorno d’oggi è importante stare attenti a quello che il mondo vede quando ci guarda. Infatti, l’impressione che facciamo presentandoci con una stretta di mano non è l’unica che conta e oggi vedremo perché. Se vuoi sapere cos’è la reputazione online e come curarla, continua a leggere questo articolo! Sicuramente avrai sentito parlare della reputazione online, concetto sempre più sfruttato e soprattutto sempre più importante per farsi conoscere, soprattutto se si è un’azienda o un’attività di ristorazione, ma anche un personaggio in vista.

Cosa si intende per reputazione online e perché è così importante?

Per reputazione online si intende tutto ciò che una persona inserendo sul proprio motore di ricerca il vostro nome, la vostra azienda o il vostro ristorante può trovare. Al giorno d’oggi chiunque prima di scegliere un nuovo ristorante o dopo aver ricevuto un’offerta di lavoro cerca più informazioni possibili sul posto, ed è per questo che è così importante. Usiamo l’esempio del ristorante. Tra due ristoranti identici, con lo stesso menù, gli stessi spazi, la stessa posizione, il nuovo cliente o il turista sceglierà quello che ha le migliori recensioni online, e non quello su cui hanno fatto un articolo intitolato: “Topi trovati nella cucina del ristorante, scandalo a Bibbona”. Si parla quindi anche di sviluppare strategie per restare su un mercato sempre più competitivo.

Ma come posso controllare la mia reputazione online?

Ovviamente è la prima domanda che ci viene in mente, dato che, sebbene possiamo controllare i nostri siti e i nostri social, non possiamo controllare le recensioni o gli articoli negativi che vengono fatti su di noi. Non è un’operazione che si può fare dal giorno alla notte, ma deve essere ben pianificata e gestita se si vuole mantenere pulita e dovremo puntare su alcuni elementi specifici:

  • Monitoraggio della propria presenza online, ovvero un monitoraggio continuo e costante delle attività che svolge online l’azienda;
  • Monitoraggio delle conversazioni che si creano attorno al proprio brand, in modo da poter intervenire in maniera tempestiva nelle conversazioni online che prendono una brutta piega;
  • Affidarsi ad un Web Community Manager, ovvero una figura specializzata che si occupi soltanto di gestire e pubblicare contenuti, specializzato nella gestione della reputazione online;
  • Esigere di poter approvare i contenuti che verranno pubblicati online;
  • Prepararsi a gestire un’eventuale crisi, quindi avere un piano di azione ben preciso in caso di crisi nei social media.

Una cosa importante da tenere a mente è che ci si può appellare al diritto all’oblio, previsto dall’art. 17 del Regolamento Europeo 679/2016 in tema di protezione dei dati personali, che consente, se si rientra nei dati parametri, di richiedere l’eliminazione di alcuni elementi dal web. Non va considerata però parte del nostro piano di reputazione online, ma come ultima spiaggia o in caso di qualcosa di grave.

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