Rivian Automotive: l’anti-Tesla arriva a Wall Street

Rivian Automotive: l’anti-Tesla arriva a Wall Street

Il segmento di mercato che riguarda le vetture a zero emissioni si fa sempre più affollato ed ora si prepara a fare il suo ingresso al Nasdaq una nuova rivale per Tesla, non tanto per quanto riguarda le auto passeggeri ma per i veicoli commerciali. Stiamo parlando di Rivian Automotive, una società californiana fondata nel 2009 da Robert RJ Scaringe produttrice di suv, pick up e furgoni elettrici che sta facendo le prove generali per entrare in Borsa. 

La start-up californiana, partecipata al 20% da Amazon e con una quota superiore al 5% da Ford, al momento dispone di solo due modelli nel catalogo, il pick-up R1T e il suv R1S, ha deciso di lanciare una IPO (offerta pubblica iniziale) del valore di circa 8,4 miliardi di dollari. Secondo quanto emerge dalla documentazione ufficiale depositata presso l’autorità di controllo dei mercati finanziari degli Stati Uniti d’America, la U.S. Securities and Exchange Commission, Rivian Automotive punta a vendere 135 milioni di azioni ad un prezzo che varia dai 57 ai 62 dollari ciascuna, con un greenshoe di 20,25 milioni di ulteriori titoli. In un primo momento l’intenzione era quella di raggiungere un obiettivo di capitalizzazione di 60 miliardi di dollari ma, stando ai dettagli dell’Ipo, la cifra è un po’ più bassa e si aggira intorno ai 54 miliardi riuscendo a far posizionare la start-up abbastanza vicino ai più grandi player di quattro ruote come General Motors che vale più di 80 miliardi e la stessa Ford che vale circa 72 miliardi. Se tutto dovesse andare come previsto, Rivian potrebbe riuscire a superare in valore la giapponese Honda Motors che capitalizza intorno ai 55 miliardi di euro.

Al momento Rivian Automotive sta percorrendo una doppia strategia: da un lato mira alla costruzione di furgoni elettrici per Amazon che ne ha già ordinati più di 100 mila, anche per evidenziare lo sforzo e le azioni che intraprende per ridurre il proprio impatto sull’inquinamento ambientale, dall’altro sta sviluppando una linea di pick-up e suv totalmente elettrici prevalentemente rivolta a persone benestanti. Entrambi i modelli sono disponibili ad un prezzo iniziale che si aggira intorno ai 70 mila dollari e per ciascuno di essi è assicurata un’autonomia di oltre 300 miglia con una carica completa. Nonostante nella prima metà di quest’anno abbia registrato enormi perdite, in parte dovute ai forti investimenti sostenuti per aumentare la produzione, la start-up ha già registrato circa 48.390 pre-ordini per i propri veicoli a zero emissioni negli Stati Uniti e in Canada. 

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