Secondo Forbes le aziende del futuro affideranno il management alle intelligenze artificiali

Secondo Forbes le aziende del futuro affideranno il management alle intelligenze artificiali

Viviamo in un’epoca caratterizzata dall’uso della tecnologia che, tra l’altro, è diventata fondamentale per portare avanti le scoperte che rivoluzioneranno il mondo, come poter parlare con le balene. Le innovazioni tecnologiche stanno rivoluzionando i modelli di business adottati dalle imprese e, in alcuni casi, hanno cambiato radicalmente interi settori, con la conseguenza di riuscire a trasformare il mondo in cui viviamo. L’elemento che più contribuisce a questo cambiamento è l’introduzione di sistemi basati sull’intelligenza artificiale (AI)  che, a differenza delle innovazioni del passato, proseguono a ritmi molto più veloci che andranno ad impattare in maniera sempre più profonda su ogni aspetto della nostra vita quotidiana. 

Al giorno d’oggi, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale è già abbondantemente diffuso in quasi ogni settore, per fare un esempio molto comune basti pensare ai chatbot, ovvero quei software che riescono a simulare una conversazione con un essere umano, pensati appositamente per migliorare l’esperienza dei clienti e per ridurre i costi, non dovendo pagare persone reali per stare dietro ad un computer a parlare con i clienti. 

Forbes ha riportato i risultati degli studi condotti da Ashish Malik, Professore Associato dell’Università di Newcastle in Australia, in collaborazione con il Professore Pawan Budhwar, sui diversi impatti che può avere l’intelligenza artificiale sul posto di lavoro e, più nello specifico, su come le tecnologie e le applicazioni dell’AI vengono impiegate nello studio e nella gestione delle risorse umane. Il risultato è che l’introduzione di assistenti digitali intelligenti all’interno delle aziende ha offerto un’esperienza che nel complesso è stata ritenuta positiva dalla maggior parte dei dipendenti. Le applicazioni basate sull’AI si sono occupate di estrarre informazioni specifiche sui dipendenti presenti nei database per riuscire ad offrire esperienze personalizzate “su misura” per ogni dipendente. Il risultato è stato che, oltre a risparmiare un’enorme quantità di tempo e di risorse, questi sistemi sono riusciti ad aiutare i dipendenti aumentando il loro grado di soddisfazione ed impegno, riducendo i pensieri negativi che li spingevano a lasciare il lavoro. 

Complessivamente, stando ai feedback della ricerca condotta da Malik e Budhwar insieme ai loro team, riuscendo a progettare dei sistemi e delle applicazioni ben strutturate, si possono ottenere migliori risultati in termini di efficienza ed efficacia dei dipendenti e, allo stesso tempo, delle risorse umane, contribuendo a migliorare le prestazioni globali delle aziende.

Anche se questi studi hanno evidenziato dei risultati potenzialmente positivi apportati dall’utilizzo di sistemi basati sull’intelligenza artificiale, bisogna ancora effettuare ulteriori ricerche sulle questioni etiche, morali e legali relative all’adozione di tali sistemi e su come questi possono cambiare e ridefinire i confini aziendali e gestionali.