TikTok influenza anche i gusti musicali

TikTok influenza anche i gusti musicali

Oltre ad essere l’app del momento, TikTok sta influenzando sempre di più anche i gusti musicali. Infatti, dalle classifiche di fine anno, è stato possibile notare come la canzone più ascoltata del 2021 nel mondo sia stata Drivers License di Olivia Rodrigo. Quest’ultima ha vissuto il suo primo esordio proprio nel corso di quest’anno e, nonostante la giovane età e la prima esperienza musicale importante con l’album “Sour”, è riuscita ad aggiudicarsi sette nomination ai Grammy e a vincere premi di prestigio, tra cui quello come migliore nuova artista agli American Musica Awards e agli Mtv Video Music Awards. Ma la grande notorietà della Rodrigo è stata incoraggiata anche dalla tendenza dei ragazzi che mixano differenti gusti musicali, che è alla base delle logiche di funzionamento dello stesso TikTok.

Proprio la canzone della Rodrigo ha fatto tendenza, accompagnando i video di molti giovani sulla piattaforma di condivisione più usata del momento. Drivers Licence ha fatto da cornice ai racconti tristi ed emotivi della vita di molti ragazzi, che hanno usato il format del video su TikTok per raccontarsi e narrare vicende particolarmente commoventi della loro esistenza, con un’attenzione particolare per le storie di amore finite male. Produrre video di questi tipo è diventata una moda diffusa, tanto da incoraggiare non solo gli ascolti digitali del brano, ma anche da rendere virale la canzone su diversi fronti. Infatti, TikTok asseconda molto i gusti dei ragazzi e consente di mettere in pratica due importanti concetti: la ricorsività e l’ossessività, “entrambe caratteristiche ideali per imporre una hit musicale”. Infatti, è sufficiente che su una piattaforma come quella di TikTok qualcuno “si inventi una coreografia, una sequenza di immagini o una trama facilmente ripetibile e la agganci a un motivetto altrettanto riconoscibile e orecchiabile e il gioco è fatto”. In questo modo, in brevissimo tempo, il video con la musica di accompagnamento saranno visualizzati da milioni di utenti in tutti il mondo, con possibilità di condivisioni in grado di attirare ancora appassionati.

Pertanto, TikTok consente di conoscere in modo approfondito i gusti musicali della generazione Zeta, familiarizzando con brani del calibro di “Butter” dei Bts, “Obsessed with You” di Central Cee, “Fly Away” di Tones and “I, Best Friend” di Saweeite o con i trend della piattaforma. E, in quest’ultimo periodo, sono stati soprattutto “Blinding Lights” di The Weeknd, “Positions” di Ariana Grande o “Montero” di Lil Nas X. Altre volte, invece, può capitare che alcuni brani si legano così tanto al trend relativo su TikTok da diventare impossibile una diffusione della canzone senza il video postato sulla piattaforma. E questo è avvenuto, in modo particolarmente evidente, con “Stay” di Kid Laroi e Justin Bieber, che ha accompagnato video nei quali, dopo una partenza statica, l’utente deve muoversi al ritmo forsennato del beat oppure con “Oh No” di Kreepa, che fa da colonna sonora a clip di performance straordinarie che, però, si concludono nel disastro più totale.

TikTok, però, è anche l’occasione per riportare alla memoria brani del passato, accompagnando esibizioni in video particolari. Si tratta di canzoni che sembravano relegate ad un passato ormai lontano, ma tornate di moda, perché in grado di soddisfare i gusti dei giovanissimi. Su tutti, è possibile citare il caso di “Rasputin”, brano del 1978 di Boney M, trasformato in colonna sonora di un video diventato virale a causa del ballo scatenatissimo oppure “Grace Kelly” di Mika, che invece accompagna quei video altamente emotivi e coinvolgenti. Alla luce delle tendenze riscontrate in questo 2021, dunque, è facile immaginare che, con l’incremento della popolarità della piattaforma, TikTok riuscirà ad impattare sulle hit parade del momento e sui gusti musicali degli anni che verranno.