Twitter introduce Super Follows per far guadagnare gli account più popolari

Twitter introduce Super Follows per far guadagnare gli account più popolari

Contenuti “premium” esclusivi e a pagamento, disponibili in seguito alla sottoscrizione di un abbonamento. Questa l’ultima novità di  Twitter. E, seppur la notizia circolasse fin dal febbraio scorso, ora è diventata ufficiale. Quest’ultimo servizio, lanciato dalla piattaforma del cinguettio, prende il nome di Super Follows.

Da pochi giorni, alcuni utenti iOS, selezionati tra quelli residenti in Canada e Stati Uniti e che avevano fatto richiesta di poter provare in anteprima il servizio, fruiscono già di Super Follows. Ben presto, forse già nelle prossime settimane, la platea di utenti che potranno fruire di questo nuovo servizio si allargherà sempre di più, diventando disponibile anche per i possessori di uno smartphone con sistema operativo Android. Ma Super Follows si sarà lanciato anche in versione Web. L’accesso a Super Follow consentirà agli utenti già abbonati di scegliere i tweet esclusivi, visualizzabili nella timeline, potendo optare tra tre diversi piani di abbonamento: uno da 2,99 dollari al mese, uno da 4,99 dollari al mese ed uno da 9,99 dollari al mese. Essi sono dedicati agli utenti che desiderano “monetizzare contenuti bonus e dietro le quinte per i loro follower più coinvolti”. Al momento, c’è una lista d’attesa all’interno della quale si potranno iscrivere tutti quegli utenti che desiderano accedere al programma dei contenuti in esclusiva di Super Follows. Ma l’iscrizione è soggetta al godimento di alcuni precisi criteri. Infatti, l’utente deve aver compiuto almeno 18 anni, dimostrare di avere almeno 10.000 follower, aver pubblicato tweet almeno 25 volte negli ultimi 30 giorni, vivere negli Stati Uniti e rispettare i principi di Super Follow di Twitter.

Aderendo al programma di Super Follows, Twitter  ha assicurato agli aderenti un guadagno fino al 97% degli incassi degli abbonamenti, a cui togliere le spese di commissione, senza però superare il limite massimo di 50.000 dollari, fruendo dei prodotti di monetizzazione offerti dalla piattaforma. Al superamento di questo limite, Twitter ha anticipato che i guadagni per gli utenti si attesterebbero all’80% dopo le commissioni.

Ma, Super Follow è solo una delle tante implementazioni che Twitter ha scelto di inserire sulla piattaforma. Insieme ai contenuti esclusivi, gli user troveranno anche Tip Jar, spazi in esclusiva e a pagamento, un comando per l’iscrizione alla newsletter e sta sperimentando il lancio di una sezione dedicata allo shopping. Lo sviluppo di Tip Jar è, di certo, la novità più particolare. Si tratta di una sorta di salvadanaio virtuale, nel quale poter offrire denaro, come sostegno, ai creator che si decide di seguire. Presto, Tip Jar supporterà non solo le monete classiche di valuta tradizionale come sta facendo ora, ma anche il Bitcoin.

In questo tempo di novità, Twitter ha poi deciso di rinforzare la privacy e la sicurezza della piattaforma, attivando Modalità di sicurezza, che potrà essere messa in funzione agendo sulle impostazioni dedicate. In questo modo, l’utente sarà protetto da insulti e offese per un periodo di sette mesi, ma sempre rinnovabile. La Modalità di sicurezza si basa su un algoritmo, che agisce da filtro, combattendo minacce e situazioni pericolose, basandosi sul contenuto dei tweet, oltre che sulla tipologia di relazione che lega il possessore dell’account e chi risponde. E, in questa fase di sperimentazione, l’obiettivo è quello di proteggere proprio quegli account che, spesso, sono oggetto di attacchi e di insulti violenti. Sviluppata grazie all’intervento di specialisti di salute mentale, sicurezza informatica e difensori dei diritti umani, al momento, anche questa nuova opzione potrà essere fruita soltanto da un piccolo gruppo di utenti di lingua inglese, circa 1000. Infine, grazie alla Modalità di sicurezza, saranno attivate anche funzionalità anti – abuso ed un comando per togliere il “proprio tag dai thread in cui venivano citati e un modo per impedire ai molestatori seriali di menzionarli in futuro”.