Twitter migliora la qualità dei video live

Twitter migliora la qualità dei video live

Twitter migliora la qualità dei video live ma, attraverso un cinguettio sulla stessa piattaforma, ha annunciato la soppressione ufficiale del suo comando per la trasmissione in diretta. E questa modifica è fondamentale proprio per l’ottimizzazione delle riprese live. Mentre in precedenza l’utente poteva invitare amici e conoscenti ad unirsi ad una ripresa in diretta organizzata via audio anche prima di attivare il live stesso, adesso non è più possibile. Questa opzione era stata introdotta e diffusa nel marzo 2020. Ma, dopo poco più di un anno e mezzo, è già scomparsa.

Alla luce di questo aggiornamento, quando si attiva la trasmissione di una diretta su Twitter, lo streaming visualizzerà solo il promotore del live e le persone inquadrate con lui. Ma gli altri utenti potranno fornire il loro contributo, usando la chat o aggiungendo una reazione, così da interagire con l’organizzatore. Spiegando le motivazioni che lo hanno portato ad effettuare un miglioramento della qualità dei video live, Twitter ha affermato che l’unico obiettivo era quello di ottimizzare i contenuti delle dirette. Ma il social del cinguettio dispone di un’altra opzione dedicata all’audio live condiviso: si tratta di Spaces, con cui Twitter cerca di tenere testa a Clubhouse.

Dal canto suo, Spaces rappresenta la versione Twitter del “social network drop-in”. In particolare, qui è possibile trovare una chat room dal vivo solo in versione audio, come si trattasse di una trasmissione radiofonica a cui tutti possono partecipare. Ma le peculiarità di Spaces è la sua capacità di “rop-in”. Infatti, l’incontro a cui si partecipa non mostrerà il viso dell’organizzatore in video, in attesa che lo stesso inizi a parlare. Perché Twitter Spaces offre maggiormente un’esperienza di partecipazione dal vivo, più che ad una riunione virtuale. I partecipanti possono aggiungere le “reazioni”, fare ricorso alle emoji della mano per chiedere di intervenire o l’emoji “100” per palesare il massimo compiacimento con quanto viene esposto dall’organizzatore.

In più, solo la persona che ha dato l’avvio alla riunione potrà decidere a chi conferire la parola. Infatti, dovrà chiaramente dare il permesso di farlo. Ma sono presenti anche altre funzionalità, “Persone che segui” e “Tutti”, a seconda del tipo di pubblico a cui si concede l’ascolto del live. Inoltre, spetta sempre all’organizzatore della diretta far entrare chi desidera far parlare durante lo streaming, conferendo ai partecipanti la possibilità di intervenire quando lo desiderano o dietro una loro richiesta, pur tenendo conto che l’host potrebbe non concedere l’autorizzazione. Infine, gli stessi host possono togliere l’audio ad uno dei parlanti in qualsiasi momento.