Come recuperare i dati da un telefono con display rotto

Come recuperare i dati da un telefono con display rotto

26/10/2021 0 By vanexa95

Capita a tutti noi distratti, poco attenti o che semplicemente viviamo una vita frenetica di ritrovarci con lo schermo del nostro smartphone, fedele compagno di vita, ridotto in pezzi. Il vecchio display si è rotto dopo l’ennesima caduta ma il sistema del nostro cellulare dovrebbe funzionare ancora e i dati al suo interno sono memorie essenziali per noi. Foto, video, appunti e documenti possono essere recuperati? La risposta è sì, ed ecco come fare!

Prima d’iniziare ti consiglio di coprire lo schermo rotto dello smartphone come suggerito nella nostra guida, e rimuovere la SIM.

Le vie sono tante e veramente semplici. Alcune devono essere state predisposte in anticipo e altre sfruttano app o funzione tipiche di determinati smartphone.

a) Collegare il telefono al PC tramite il cavetto di ricarica

Se il tuo smartphone funziona ancora correttamente e il problema è solo lo schermo non dovresti avere nessun particolare problema a recuperare i tuoi dati. Ti basterà eseguire le normali operazioni di salvataggio dati collegando il cavo di ricarica alla porta USB del tuo PC. Ti consiglio di leggere il manuale d’uso del tuo dispositivo per collegarti e trasferire correttamente i file.

b) Accedere al Cloud del tuo account in cui, a volte anche in modo automatico, sono salvati i tuoi dati.

Anche per utilizzare questo metodo devi aver preso le giuste precauzioni in una fase precedente alla rottura del display: aver creato un backup sul cloud del tuo account. È possibile anche che tu l’abbia fatto durante la configurazione delle impostazioni. I servizi sono Google Foto, Google Drive e iCloud. In buona sostanza ti basta autentificarti per poter avere a disposizione i tuoi dati in qualsiasi dispositivo.

c) Avere una copia dei dati all’interno della tua scheda microSD

Se per evitare che la memoria interna del tuo dispositivo si riempia o per essere sicuro di poter trasferire facilmente i tuoi dati, hai previdentemente deciso di salvarli o creare una loro copia nella tua memoria esterna, sarà facile per te recuperare tutto. La scheda utilizzata negli smartphone predisposti è la microSD, la più piccola (dimensioni 15x11x1mm). Solitamente la confezione contiene anche l’adattatore che la trasforma in una normale SD. La prima cosa da fare è estrarre la microSD dal tuo cellulare. Solitamente si trova vicino alla batteria o, nei modelli più recenti, all’interno del carrellino della SIM (utilizza il gancetto presente nella scatola del cellulare o una graffetta per facilitare la rimozione). Una volta tirata fuori dal telefono, inseriscila nell’adattatore e poi cerca la porta adatta alla lettura di questa scheda. Si riconosce immediatamente perché è la più sottile e solitamente è accompagnata dalla sigla SD. A questo punto basterà entrare nel sistema di gestione file del tuo computer, selezionare la memoria espandibile e con una semplice operazione di copia/incolla, salvare i tuo dati.

d) Usare un mouse o una tastiera USB

Se non riesci a utilizzare le funzioni standard di trasferimento file perché magari non puoi sbloccare il tuo Android puoi provare a sostituire l’utilizzo del touch servendoti di un mouse o di una tastiera USB per mezzo di un adattatore USB – OTG. Ne esistono di due tipi, in base alla porta del tuo cellulare (USB – C o microUSB). Sia il mouse e la tastiera, sia l’adattatore non sono in dotazione quindi dovrai acquistarli nei negozi fisici e online. Dopo essere riuscito a sbloccare il cellulare, rimuovi l’adattatore e utilizza il cavetto in dotazione per collegarti al PC e proseguire la procedura standard descritta nel libretto d’istruzioni del tuo smartphone.

e) Sfruttare la Custom Recovery (solo Android)

In alcuni cellulari, oltre il sistema Android, è presente un sistema operativo separato, il Costum Recovery grazie al quale puoi accedere ai tuoi dati. Per farlo devi però seguire determinate operazioni:

  • Scarica ADB (Strumento che facilita il collegamento tra PC e smartphone). Nei dispositivi Apple è già presente
  • Scarica Fastboot (Permette d’interfacciarsi con il Custom Recovery da PC). Sul macOS puoi installare Fastboot dal terminale (Ci arrivi da Launchpad->Altro) digitando questo: ruby -e “$(curl -fsSL https://raw.githubusercontent.com/Homebrew/install/master/install)”. Ti verrà richiesto di premere due volte “Invio” e d’inserire le tue credenziali di amministrazione. Al termine del caricamento dovrei immettere il codice:

brew tap caskroom/cask e premere invio, poi 

brew cask install android-sdk, di nuovo invio e

brew cask install android-platform-tools e per l’ultima volta invio. 

  • Avvia il telefono in modalità Recovery, collegalo al PC e apri il prompt dei comandi se usi Windows o il Terminale se usi macOS digitando:

adb devices e invio

adb shell e invio

ls e invio

A questo punto visualizzerai le tue cartelle. Annota da qualche parte il nome di quelle da salvare e il percorso infine, digita il comando exit senza chiudere il prompt o il terminale.

  • Resta solo il procedimento di copia/incolla. Ti basta, sempre all’interno del prompt o del Terminale, inserire il comando 

pull“/cartellaDiAndroid/” /cartellaDelPC

Esegui l’operazione sostituendo a “cartellaDiAndroid” il nome della tua cartella e a “cartellaDelPC” il nome della cartella in cui vuoi posizionare i file. Ripeti per tutte cartelle annotate e il gioco è fatto. Adesso puoi chiudere il prompt dei comandi o il terminale e disporre liberamente dei tuoi dati.

f) Servirsi dell’app Trova il mio cellulare (solo Samsung)